giovanni toti

“Crediamo di avere un dispiegamento di forze più che sufficiente per la terza dose che auspico il governo sblocchi al più presto anche per le categorie sotto i 60 anni”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito agli hub e ai centri vaccinali aperti su tutto il territorio.

In particolare, da ponente a levante sono 29 gli hub a disposizione dei cittadini per la somministrazione dei vaccini anti Covid-19. A questi si aggiunge anche la rete delle oltre 130 farmacie territoriali dove è possibile non solo prenotare ma anche effettuare il vaccino contro il coronavirus. Il dettaglio diviso per Asl: 3 hub vaccinali si trovano in Asl1 (19 farmacie); 6 hub in Asl2 (29 farmacie); 11 hub in Asl3 (52 farmacie); 4 hub in Asl4 (9 farmacie); 5 hub in Asl5 (22 farmacie).

Per quanto riguarda il particolare il territorio genovese, “se ce ne sarà bisogno – continua – riutilizzeremo anche l’area della Fiera ma al momento la Sala Chiamata del Porto, per la programmazione che abbiamo, è più che sufficiente, considerato che non abbiamo una data di scadenza, avendo più volte la Compagnia Unica ribadito che non ci sono difficoltà a continuare ad ospitare quel centro vaccinale”.

“Grazie alla campagna vaccinale nelle ultime due settimane siamo riusciti a intercettare 7.402 persone, tra gli indecisi, che hanno fatto la prima dose di vaccino. Un lento ma costante incremento che ci fa capire come sia possibile agire ancora sulle prime dosi e che c’è ancora spazio per convincere i cittadini”. Commenta il presidente di Regione Liguria nel fare il punto sulle prenotazioni.

“Nonostante l’aumento dei casi positivi – spiega Toti – la situazione ospedaliera si mantiene per il momento tranquilla, anche se c’è un incremento di ospedalizzati. Come conferma anche il direttore della clinica di Malattie Infettive del San Martino di Genova Matteo Bassetti nel suo reparto nelle ultime quattro settimane il 95% dei ricoveri hanno riguardato soggetti non vaccinati di tutte le età a cui sono stati somministrati anticorpi monoclonali. Segno che il virus è ritornato a circolare. Per questo serve vaccinarsi”.

Per quanto riguarda le prenotazioni delle terze dosi in Liguria si è arrivati a 79.364 di cui 6.521 di operatori sanitari, 24.189 nella fascia 60/80, 7.854 di ultravulnerabili, 38.775 di over 80 e 2.025 di immunocompromessi. Partirà da mercoledì 10 novembre alle ore 12 la possibilità per coloro che si sono vaccinati con Johnson &Johnson, dunque con la monodose, la possibilità di prenotare la dose ‘booster’, che sarà effettuata con i vaccini Moderna o Pfizer. I liguri che hanno ricevuto il vaccino Johnson sono in tutto 32.618. Per prenotare sono disponibili i consueti canali: il portale prenotovaccino.regione.liguria.it, il Cup, le Asl, le farmacie e il numero verde 800 938 818.

Sul fronte dell’incidenza settimanale dei nuovi positivi ogni 100.000 abitanti la Liguria è a 46 di cui 16 a Savona, 46 alla Spezia, 74 a Imperia e 45 a Genova. Per passare dalla zona bianca alla zona gialla si devono superare i 50 casi ogni 100.000 abitanti, il tasso di occupazione in terapia intensiva deve essere oltre il 15%, mentre quello di occupazione in terapia intensiva deve essere oltre il 10%. Per il momento la Liguria dunque è saldamente in zona bianca con 107 ospedalizzati di cui 10 in terapia intensiva.

Per quanto riguarda i dati ammontano a 53 i nuovi positivi, di cui 39 nella Asl 3, 13 nella Asl 4 e 1 nella Asl 5, su 4.196 tamponi effettuati tra molecolari e test rapidi. Due oggi i decessi.

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