Riprende e si amplia l’attività di Donna Impresa, il movimento femminile della Confartigianato della provincia di Imperia, che ieri sera ha visto una riunione del consiglio direttivo allargato per pianificare le prossime attività.

Una prima analisi ha riguardato le ripercussioni che questo anno di pandemia ha causato sul mondo lavorativo femminile. Secondo un’indagine condotta da “Il Sole 24 Ore”, il 90% dei posti di lavoro persi ha riguardato le donne, sia imprenditrici sia dipendenti. Il Covid-19 si è infatti abbattuto pesantemente sulla vita quotidiana, per la necessità di adeguare orari e ritmi alle nuove esigenze della famiglia, con riflessi sull’attività professionale. Si è quindi ritenuto necessario, partendo da questo preoccupante dato, avviare uno studio su iniziative volte ad individuare strumenti idonei a portare aiuti alle donne tramite azioni di supporto. Nel mettere a disposizione i sostegni, si deve infatti prendere in considerazione questa realtà, andando anche oltre alla semplice definizione dei codici Ateco, perché molte attività pur potendo rimanere aperte hanno dovuto necessariamente chiudere, così come molte dipendenti non hanno più potuto svolgere le proprie mansioni.

Si vuole quindi creare un gruppo che possa aiutare le donne, anche attraverso uno sportello di ascolto con un taglio prettamente tecnico, per dare risposte dal punto di vista lavorativo. Una delle finalitĂ  sarĂ  quella di invitare le altre realtĂ  presenti sul territorio e nel mondo del web ad una sinergia, per lavorare a sistema ognuno con le proprie competenze.  

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