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Tra i settori fortemente colpiti da questa emergenza sanitaria, e conseguente crisi economica, c’è tutto il mondo dello spettacolo. Una realtà di cui forse si parla poco, ma che coinvolge tantissime persone e, con ogni probabilità, sarà uno degli ultimi settori a riprendersi essendo complicato poter mantenere le distanze durante spettacoli dal vivo, concerti ed eventi in generale.

Oggi, a Riviera Time ascoltiamo l’esperienza di Steve Foglia, batterista sanremese conosciuto in tutto il Ponente ligure e non solo per la sua attività di musicista.

Il suo ultimo concerto, poco prima che scoppiasse l’emergenza Covid-19, è stato il live sul palco di Piazza Colombo insieme a Mika durante il Festival di Sanremo. Da lì a qualche giorno la sua vita, come quella di tutti noi, è cambiata radicalmente… e nessuno si sarebbe aspettato di rimanere chiuso in casa per mesi.

“Mi ritengo fortunato di essere riuscito a salire sul palco con Mika perché fosse stato un paio di settimane dopo non avrei potuto farlo. Da quando è cominciata l’emergenza ho dovuto adattare il mio lavoro e cambiare molte abitudini. Oggi ad esempio faccio le lezioni ai miei allievi su Skype, ho anche più tempo per concentrarmi sulla scrittura.”

“Assieme ai miei compagni – prosegue – abbiamo ad esempio finito di scrivere i brani per il nuovo album. Ora aspetto solo di poter uscire di casa e di registrare. Sto anche terminando un nuovo libro sulla tecnica per batteristi che uscirà dopo quello pubblicato lo scorso anno incentrato sulla coordinazione e l’indipendenza degli arti. Di lavoro ce n’è.”

Il modo della musica è stato caratterizzato, nell’ultimo mese e mezzo, dalle dirette sui social media. Abbiamo visto anche la collaborazione di grandi artisti, concerti in diretta Facebook e molto altro. Come giudichi questo aspetto? “Positivamente, sta ampliando la possibilità di conoscere nuovi artisti e da queste collaborazioni può nascere qualcosa.”

La nota dolente di tutta questa situazione è l’incertezza per l’estate, momento importantissimo per i musicisti locali, soprattutto per chi della musica ha fatto il proprio mestiere. Ancora difficile capire come saranno i prossimi mesi, ma la possibilità che non potremmo assistere ad eventi e concerti live è concreta.

“Non sarà facile. Sto cercando di capire come poter trovare un’alternativa, ma ripeto non è semplice,” conclude Steve. Guarda l’intervista integrale con Steve Foglia a inizio articolo.