Con un post sul suo profilo Facebook il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri annuncia la vicina attivazione di un servizio dedicato agli anziani soli, i piĂč colpiti dalle direttive del Governo per limitare i contagi di coronavirus.
Un servizio che potrebbe essere giĂ attivo lunedĂŹ grazie all’impegno dei Servizi Sociali del Comune e diverse altre realtĂ .
Il primo cittadino scrive sui social:
“Ieri, al termine di una lunga riunione con assessori e dirigenti, ho dato mandato di potenziare lâassistenza agli anziani soli e stiamo cercando di mettere in piedi in poche ore piedi un maxi piano di cooperazione con servizi sociali, protezione civile e volontari al fine di poter istituire un numero telefonico a loro dedicato. Che sia per aiutarli a fare la spesa, o per comprare loro le medicine o anche solo per una parola di conforto o di chiarimento in un momento cosĂŹ confuso, Ăš fondamentale non lasciare indietro nessuno.
Ha poi aggiornato sulla situazione rivolgendosi direttamente ai cittadini:
“Sono giorni estremamente difficili.
Il Governo ha messo in campo misure importanti al fine di rallentare la propagazione del contagio da Covid-19, e non Ăš escluso che nei prossimi giorni possano essere assunti nuovi provvedimenti in questa direzione. Non serve farsi prendere dallâansia ma nemmeno banalizzare e disattendere le direttive impartite.
Se vi viene detto di rispettare un metro di distanza, fatelo.
Se vi viene detto di evitare contatti e strette di mano, fatelo.
Se vi viene detto di non recarvi allâOspedale qualora abbiate sintomi sospetti, fatelo.
Serve unitĂ dâintenti, disciplina e responsabilitĂ da parte di tutti.
Ă fondamentale seguire le direttive del Governo e le norme comportamentali delineate dal Comitato scientifico nazionale.
Tra le altre cose, ricordo che Ăš fatta espressa raccomandazione agli anziani di non uscire di casa.
In questa fase cosĂŹ delicata, sono loro le persone piĂč vulnerabili.
Nel limite delle possibilitĂ di ognuno, facciamoci tutti parte di questa rete sociale, anche con piccoli gesti. Se conoscete anziani soli, magari anche un vostro vicino di casa, prestate loro il vostro aiuto, fosse anche solo per scambiare due parole di sollievo.”








