La Squadra Mista italo-francese, reparto unico nel suo genere in Italia istituito dai due governi e con sede a Mentone, prosegue senza sosta l’attivitĂ  di controllo del territorio, in ottemperanza alle disposizioni definite durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Imperia, Antonio Giaccari.Nella serata del 15 aprile, nella zona della Valle Roya, Ăš stato fermato un cittadino francese di origini tunisine, sorpreso mentre trasportava illegalmente in Francia tre connazionali privi di documenti e in posizione irregolare sul territorio. I migranti erano nascosti all’interno di un furgone utilizzato dall’uomo anche per la sua attivitĂ  lavorativa nel settore edile.Il veicolo, inizialmente intercettato da una pattuglia della polizia di frontiera italiana, Ăš stato segnalato alla squadra mista impegnata nel pattugliamento della linea di confine. Ne Ăš scaturito un inseguimento conclusosi in territorio francese, dove il conducente Ăš stato arrestato.L’uomo Ăš stato quindi condotto negli uffici della polizia di frontiera di Mentone e, al termine degli accertamenti di rito, trasferito presso il carcere di Nizza. Per i tre trasportati Ăš stata invece avviata la procedura amministrativa finalizzata all’espulsione verso il Paese di origine.“Come disposto dalla Direzione Centrale Immigrazione e Frontiere del Ministero dell’Interno – ha dichiarato il dott. Michele Sole, direttore interregionale della Polizia di Frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta – Ăš stato dato un ulteriore impulso al contrasto dell’immigrazione clandestina, intensificando le attivitĂ  operative lungo il confine, in particolare attraverso l’impiego della squadra mista. Questo modello consente non solo una piĂč efficace condivisione delle informazioni tra le forze di polizia dei due Paesi, ma anche interventi immediati su entrambi i territori.”