L’ospite di oggi dell’Intervista di Riviera Time è il sindaco di Taggia, Mario Conio, che interviene sulla delicata situazione di Rivieracqua. “La posizione di Taggia è chiara. Vogliamo andare verso l’acqua pubblica e sostenere Rivieracqua”, dichiara. “Questo sostegno, però, deve fare i conti con la situazione difficile che ha illustrato nell’assemblea di inizio settimana Mangiante. Il quadro non è semplice, ma Taggia farà la sua parte”.

“Noi siamo un esempio virtuoso”, prosegue il primo cittadino. “Taggia ha già conferito a Rivieracqua la parte di utili, cioè la bollettazione, e sta gestendo il depuratore, sobbarcandosi i costi. Credo che in questa situazione tutti gli attori coinvolti debbano farsi un esame di coscienza, perché ci sono state delle serie mancanze negli anni precedenti”.

“Io sono l’ultimo arrivato, in termini temporali. Nelle varie assemblee a cui ho preso parte – sottolinea Conio – ho visto tanta confusione, non soltanto da parte dei sindaci. Per assumerci delle responsabilità abbiamo bisogno di un quadro della situazione chiaro e fino a poco tempo fa non l’avevamo. Senza sapere nel dettaglio qual è la situazione è difficile prendere delle decisioni”.

“Credo che l’assemblea di inizio settimana sia stata molto importante. Ho apprezzato le parole di Mangiante”, aggiunge il sindaco. “Ci ha messo di fronte a una situazione che è molto dura, ma almeno adesso abbiamo davanti la realtà. Sappiamo che le difficoltà che vive Rivieracqua le stanno vivendo di riflesso tante aziende che vi ruotano attorno. Ora tocca alla politica risolvere la situazione”.

Dall’acqua ai rifiuti, con la proroga concessa al biodigestore di Colli, che aprirà il 1° luglio 2021 e non il 1° gennaio. “Mi sembra una messa già cantata. Nei cinque anni in opposizione ho lamentato le difficoltà nel far coincidere i tempi di ciò che andava fatto sul territorio”, dichiara Conio. “Le difficoltà che c’erano sul Lotto 6 stanno diventando le difficoltà del biodigestore. Mi sembra appurato già oggi che andremo incontro a una situazione di emergenza, perché il Lotto 6 si esaurirà e il biodigestore non sarà pronto. Ci aspettano tempi difficili”.

E se, a fronte di questa situazione di emergenza, qualcuno avanzasse l’ipotesi di un Lotto 7? “È inimmaginabile. Taggia ha fatto molti sacrifici e non intende farne altri”, sentenzia Conio. “Io ho basato la mia attività politica nel sostenere una pianificazione sui rifiuti, che è un problema di tutta la provincia, ma senza dimenticare la mia città. Oggi Taggia ha una raccolta differenziata al 72%. Se tutti i comuni della provincia fossero virtuosi come noi, non avremmo bisogno di un impianto di queste dimensioni, con questi costi e con una discarica di servizio enorme. Taggia non è più disponibile a cedere per il lassismo di altri”.

Chiusura dedicata al turismo e, in particolare, alle spiagge comunali, che l’anno scorso sono state protagoniste di mille difficoltà nell’assegnazione e nella gestione. “È stato il battesimo del fuoco e, come dico sempre, delle esperienze bisogna fare tesoro”, afferma il primo cittadino. “La pubblicazione del bando è questione di ore e siamo in linea con gli altri comuni rivieraschi. Confidiamo che possa essere una bella stagione balneare e una bella estate”.