Confindustria Imperia, ciclo di incontri su innovazione e digitalizzazione: "Il mondo cambia. Rimaniamo competitivi"

È iniziato ieri un ciclo di incontri promossi da Confindustria Imperia e dedicati alle aziende e agli imprenditori locali.

“Si tratta di un’iniziativa per parlare di innovazione, digitalizzazione, nuove tecnologie, ma anche per fare un po’ di network tra le imprese locali. Gli incontri durano circa un’oretta e dopo ci si può fermare a chiacchierare assieme ai propri colleghi davanti a un aperitivo da noi offerto,” spiega Paolo Della Pietra.

Gli incontri sono organizzati e promossi grazie anche al contributo del Digital Innovation Hub Liguria, associazione fondata il 12 settembre 2017 dal sistema delle aziende liguri aderenti a Confindustria.

“Il DIH Liguria è una struttura prevista dal ‘piano 4.0’, quindi dal ministro Calenda in poi. Il nostro scopo è accompagnare le aziende italiane sul tema della trasformazione digitale,” spiega Guido Conforti, direttore del DIH Liguria.

“Il nostro primo compito – aggiunge – è quello di informare e sensibilizzare sulla questione grazie a eventi come questi. Il mondo si sta rivoluzionando e sta cambiando il sistema competitivo in cui le aziende operano: dall’oggi al domani un’impresa che aveva un mercato solido potrebbe perderlo; e possono invece nascere opportunità per altri. Il secondo ruolo che abbiamo è quello di andare nelle aziende, gratuitamente, per valutare il grado di maturazione digitale grazie a uno strumento comune in tutta Italia. In questo modo l’azienda può pianificare una strategia di interventi.”

Quello che spesso spaventa le medio-piccole imprese, cuore pulsante della realtà imprenditoriale locale, sono i grandi investimenti, soprattutto se si parla di uno mondo (quello della tecnologia e della digitalizzazione) nuovo e poco conosciuto.

Conforti suggerisce: “Prima ancora di occuparsi degli investimenti bisogna chiedersi quale sia il proprio core business. Se si fanno bene i conti e non è solo questione di moda, gli investimenti sono affrontabili. Non dimentichiamoci anche le agevolazioni.”

Alla luce di tutto questo a che punto siamo in provincia di Imperia?

Della Pietra spiega: “La nostra è una realtà di luci e ombre. Ci sono aziende fortemente avanzate dal punto di vista della digitalizzazione, altre invece devono ancora avviare un percorso. Noi abbiamo dato una mano, ma c’è ancora tanto da fare. Questi incontri hanno anche questo obiettivo.”

In aiuto al mondo imprenditoriale arriva l’università che negli ultimi anni sta sempre di più tessendo connessioni con le aziende e gli imprenditori locali.

Marco Invernizzi, Prorettore di Unige alla Ricerca e al Trasferimento tecnologico, conferma: “L’Università di Genova ha mantenuto una connotazione di carattere regionale. Per questo articola l’offerta formativa e le sue istanze di ricerca e trasferimento tecnologico alle esigenze che il mondo produttivo propone.”

Un esempio di successo per l’Università di Genova è stata la creazione del ‘Centro del Mare’: una serie di corsi universitari e dottorati legati a tutti i vari aspetti connessi al mare e alla nautica. Un modello che si potrebbe sviluppare anche su altri settori per andare in contro alle esigenze degli imprenditori locali. Nel Ponente ligure si potrebbe per esempio pensare a un polo dedicato all’agroalimentare.

“L’idea è quella di fare in modo che i numeri di centri cresca e soprattutto che ciascuno di questi centri abbia una vocazione territoriale,” conclude Invernizzi.

Le interviste sono visibili nel video-servizio realizzato da Riviera Time.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

  • 17 ottobre (17.30 – sede Confindustria Imperia): “Trasformazione digitale a supporto dell’efficienza energetica e produttiva delle aziende”
  • 31 ottobre (17.30 – sede Confindustria Imperia): “Cambiamento organizzativo nell’era digitale”
  • 14 novembre (17.30 – sede Confindustria Imperia): “Cyber Risk: come proteggersi da un nuovo rischio”
  • 28 novembre (17.30 – sede Confindustria Imperia): “Tecnologia e sviluppo: nuovi paradigmi possibili”