Custodia cautelare domiciliare per Gabriele Saldo e Federico Fontana. È questo il nuovo sviluppo legato al caso dei presunti concorsi truccati per l’assunzione di personale in Rivieracqua, la società interamente a capitale pubblico costituita per gestire il servizio idrico in provincia di Imperia. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Imperia ed eseguito dagli uomini della Guardia di Finanza, riguarda i due soggetti in qualità di direttore generale e di presidente della commissione d’esame.

L’indagine avrebbe fatto emergere che Fontana avrebbe fornito a Saldo le domande d’esame, che sarebbero state consegnate a un candidato risultato poi vincitore di uno dei concorsi. I reati contestati sono di rivelazione di segreto d’ufficio e di truffa ai danni dell’ente pubblico.

Saldo e Fontana sono soltanto due dei sei indagati nel procedimento. Oltre a loro, figurano il vincitore del concorso, Fabio Cassella; Gianluca Filippi, terzo classificato, che non è stato assunto, e il papà di quest’ultimo, Marco, che secondo l’accusa si sarebbe mosso per far passare il figlio. La sesta indagata è Flavia Carli accusata di aver partecipato alla prova di esame con degli auricolari collegati al cellulare del figlio.

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