Volontari in Croce Rossa

Dopo aver visto all’opera i dipendenti ed i volontari della Croce Rossa di Sanremo alle prese con l’emergenza coronavirus, continua il nostro viaggio nella Cri matuziana, sempre incompagnia del vice-presidente locale Celestino Prevosto, per occuparci dei volontari, del loro ruolo, del loro impegno e della loro formazione.

“Nel corso della prima emergenza – ricorda – la Cri aveva creato la figura del ‘volontario temporaneo’ che veniva formato grazie ad un rapido corso online della durata di un paio d’ore sufficiente per consentirgli di entrare a far parte della nostra organizzazione ma solo per il servizio di consegna farmaci o alimentari. Ora questo corso è stato sospeso e al suo posto ce n’è uno di quattro lezioni sempre online a fronte del quale il volontario può anche accompagnare i dializzati”.

“Molto più pregnante il gradino successivo – spiega Prevosto – che si articola su un totale di 25 ore, cui segue il tirocinio, grazie al quale il volontario apprende le procedure di rianimazione. Il periodo di tirocinio si svolge come terzo componente dell’equipaggio per interventi da ospedale a ospedale o a casa. Il terzo e ultimo corso di formazione li abilita invece per interventi anche da codice rosso”.

Incontriamo due giovani volontari, entrambi figli d’arte.

“Mia mamma è in Croce Rossa da otto anni – dice Cristian Pio Deriggi, 19 anni – e mi ha trasmesso questa voglia di aiutare il prossimo bisognoso”. Stesso percorso anche per il 21enne Daniele Prevosto, figlio di Celestino: “Ci sentiamo come parte di una seconda e grande famiglia che ha lo scopo di fare del bene al prossimo”.

Anche Lorena Rossi è una nuova volontaria. Giovane e fresca pensionata dopo tanti anni di lavoro nel Commissariato di Sanremo: “Non sono proprio riuscita ad allontanarmi dalle persone e dai loro bisogni, ho una forte volontà di continuare a dare. Mi sono avvicinata alla Cri quasi per caso e mi si è aperto un mondo che mi sta dando la possibilità di fare qualcosa per gli altri in un ambiente con un po’ meno regole da rispettare ma sempre con grande serietà”.

“Abbiamo anche una volontaria di 80 anni – dice Celestino Prevosto – che si occupa di tenere compagnia ai disabili ed anche lei è una risorsa per noi che abbiamo sempre bisogno e su più fronti”.