Manca ormai pochissimo alla 68esima edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 6 al 10 febbraio. Abbiamo incontrato all’esterno del Teatro Ariston il regista della kermesse canora, Duccio Forzano, giunto al suo quinto Sanremo. “La tensione c’è sempre, c’è solo un po’ più di consapevolezza”, sottolinea. “Quando hai una squadra forte alle spalle, sai di poterti far valere”.

“La collaborazione con Claudio Baglioni è iniziata vent’anni fa e continua”, ricorda Forzano. “Abbiamo sempre un confronto aperto e cerchiamo sempre di migliorarci. Lui è uno che rilancia sempre in alto e quindi è stimolante”.

Quali novità devono attendersi i telespettatori da questo Festival? “Sono due su tutte”, spiega. “La prima è che finalmente siamo riusciti a far entrare all’Ariston la RobiCam, che ci permetterà di avere delle inquadrature innovative. Avremo poi un software che si usa da anni all’Eurofestival e che permette di mettere in sincrono luci, effetti e telecamere”.

Ma come vede Duccio Forzano il Festival che sta per partire? “In base a quello che abbiamo provato, lo vedo molto musicale, molto spettacolare e molto divertente”, conclude.