partito democratico

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da parte della segreteria del Circolo PD di Imperia:

‘La vicenda emersa in consiglio comunale sui rappezzi alla pista ciclabile con asfalto nero al posto di quello colorato dice moltissimo sull’idea di manutenzione della città di questa giunta e in fondo sul come si intende la pubblica amministrazione da chi ci governa pro tempore.

Sono piccolezze rispetto a quanto emerso nella squallida vicenda del biodigestore dove si mescolano furberie, approssimazione e, a leggere le carte, persino modalità da bullo di provincia.

Sono piccolezze rispetto alle scelte devastanti per l’ambiente che stiamo vedendo e vedremo alle ferriere e sull’Incompiuta o all’abbandono degno dei quartieri ghetto al cosiddetto Parco di Castelvecchio.

Ma nella loro piccolezza trasmettono un’idea precisa della filosofia di lor signori.

Il bello è riservato ai tagli di nastri e ai restauri monumentali per celebrare se stessi, come scopriremo tra pochi giorni.

I 600 mila euro al mese incassati dal Comune con le multe e i parcheggi blu non servono a migliorare la qualità delle strade e delle aree ciclabili, a rendere più adeguata l’illuminazione pubblica, a rettificare curve pericolose, a studiare zone 30 nelle zone dove ci sono scuole o edifici frequentati o a promuovere l’educazione stradale tra i ragazzi ma a finanziare chi effettua i controlli, in un circolo vizioso che si autoalimenta senza alcun effetto reale per la città.

Un nostro concittadino sul suo blog ha scritto “Qui giace un’idea nata bene e sepolta sotto due badilate di nero”.

Ci pare dica tutto.’