A Camporosso, situata all’interno del cimitero comunale in Corso Italia, si erge l’antica chiesa di San Pietro. 

    Le sue origini sono antichissime e risalgono all’XI secolo e si tratta probabilmente della chiesa più antica della Val Nervia.

    La sua struttura è in stile romanico e originariamente si presentava ad una sola navata con abside semicircolare. Successivamente poi è stata ampliata, creando una seconda navata.

    Intorno agli anni ’50 Lamboglia ha effettuato dei lavori di restauro su tutto l’edificio, riportando alla luce l’antica struttura della chiesa risalente all’Alto Medioevo.

    Emblematico anche il campanile che è uno degli elementi dal punto di vista architettonico che caratterizza la chiesa. Si osservano ancora due bifore intatte con il capitello a stampella, tipico dell’architettura romanica.

    Gli interni della chiesa sono abbelliti da alcuni affreschi del 1500, opere molto significative perché tra i più antichi del territorio.

    Si conserva ancora molto bene, sopratutto la parte absidale con il suo catino originario e alcune pareti laterali, oltre all’interno affrescato molto interessante.

    Ad accompagnarci il sindaco di Camporosso, Davide Gibelli, che ci ha guidati alla scoperta della storia della chiesa di San Pietro.