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La parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è situata sull’unica piazza centrale del paese: l’opera, intrapresa alla fine del 1768 e terminata nel 1782, è stata realizzata su progetto e direzione dell’architetto Domenico Belmonte.

La sua edificazione, così come attestano i documenti storici, si attuò grazie ai proventi derivati da un lascito. Le fonti attestano il notevole contributo della popolazione del paese che collaborò gratuitamente alla realizzazione materiale della chiesa specie nei primi anni di costruzione.

L’edificazione subì però poco dopo un rallentamento a causa di leggeri contrasti la tra comunità e gli eredi del patrono, alla quale si aggiunse la non reperibilità di operai per la manodopera. La definita conclusione dei lavori si attuò nel 1782 quando furono completati i due campanili ai lati e la facciata.

Tra le opere conservate vi è di pregio il polittico di San Pietro in cattedra databile al 1526, ma di autore ignoto. Nel trittico centrale è raffigurato in stile rinascimentale l’apostolo Pietro fra Paolo di Tarso e sant’Andrea; nella predella sono raffigurate alcune storie di Pietro, mentre nel registro superiore vi è la presenza della Crocifissione con ai lati san Michele arcangelo e l’Annunziata.