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Continua il giallo sulla morte di Silvia Crosetto, l’insegnante 44enne di Moncalieri, il cui cadavere è stato trovato il 14 luglio scorso a bordo strada sulla statale 28, al Passo del Ginestro.

Per fare chiarezza è stato necessario l’intervento dei Ris di Parma che ora stanno lavorando per sciogliere questo mistero. A rivelarlo i quotidiani locali.

Inizialmente la morte della donna sembrava avesse cause naturali ma, andando a scavare più a fondo e con il procedere degli accertamenti, la vicenda sembrerebbe più macabra e non si esclude nessuna ipotesi; compreso il delitto.

Il difficile caso è stato affidato al pubblico ministero Enrico Cinella Della Porta e al procuratore capo Alberto Lari. I Ris sono stati chiamati per effettuare analisi scientifiche sui vestiti della vittima che potrebbero avere assorbito informazioni fondamentali per capire cosa è successo.

Tra le ipotesi anche quella di un pirata della strada che, dopo aver investito l’insegnante, si è dato alla fuga. Nelle scorse settimane sono stati interrogati i proprietari delle vetture individuate nella zona del ritrovamento del cadavere grazie alle telecamere. La pista sembra però, almeno per il momento, essere un vicolo cieco.

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