Continua il giallo sulla morte di Silvia Crosetto, l’insegnante 44enne di Moncalieri, il cui cadavere è stato trovato lo scorso 14 luglio sul ciglio della statale 28, al Passo del Ginestro.

Oggi i quotidiani locali riportano il definitivo esito dell’autopsia: morte causata da “colpo da investimento”. Si esclude quindi per adesso l’ipotesi dell’omicidio volontario che si era fatta strada nel corso delle indagini.

Non è ancora chiara però la dinamica dell’incidente. Ad investire la donna potrebbe essere stato un pirata della strada ma anche qualche animale. Si parla infatti della presenza di un possibile toro, ma non si potrà sapere fino a quando i Ris di Parma, intervenuti ad inizio settembre, non sveleranno l’esito delle analisi scientifiche effettuate sugli indumenti della vittima. Dalle analisi infatti potrebbero emergere tracce organiche o di vernice.

Nelle scorse settimane sono stati interrogati i proprietari delle vetture individuate nella zona del ritrovamento del cadavere grazie alle telecamere e controllati tutti i veicoli. Nessuno di questi però sembra riportare ammaccature o danneggiamenti riconducibili all’incidente.

Al momento del ritrovamento, la macchina si presentava con la portiera aperta dal lato opposto del corpo e la radio accesa. Inoltre sulla strada nessuna traccia di frenata o segni che potesse essersi verificato un incidente.

Continua quindi l’attività degli inquirenti volta alla risoluzione del giallo.