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La rigenerazione di uno spazio pubblico inutilizzato all’insegna dell’arte: questo il progetto portato avanti dall’amministrazione comunale di Cervo e dall’artista Simona Masera, che insieme hanno dato una nuova vita all’ex stazione ferroviaria del borgo. Qui, nella sala d’aspetto risalente al lontano 1872, è stato inaugurato da poco un laboratorio di ceramica. “Siamo veramente felici che uno spazio inutilizzato come l’ingresso dell’ex stazione possa oggi trovare un suo ruolo importante, il laboratorio che Simona ha voluto creare qui a vantaggio della cittadinanza” commenta Lina Cha, sindaco di Cervo.

La passione di Simona Masera per la lavorazione della ceramica l’ha accompagnata fin dalla più giovane età: “Io faccio ceramica da 35 anni – racconta l’artista ai nostri microfoni – è una passione smodata per questa meravigliosa arte. Ho chiesto all’amministrazione comunale un locale, abbiamo avuto un posto fantastico, con una storia stupenda, io stessa sono arrivata qui tante volte da turista ed è veramente emozionante”.

Da inizio novembre hanno preso il via i corsi di pittura su porcellana e modellazione della ceramica: “Quest’arte permette di lavorare l’argilla, di colorarla, di creare oggetti dalla propria immaginazione. Ci sono dei colori molto belli, secondo le antiche tecniche dei ceramisti: è un’arte che non deve essere perduta”. Ma quali sono gli aspetti più affascinanti di questo mestiere? “Innanzitutto creare – risponde Simona – trasmettere questa conoscenza e vedere la gioia delle persone quando dicono l’ho fatto io. È emozionante”.

Un’arte che richiede tanto impegno ma che è capace di regalare enormi soddisfazioni. Qual è il segreto? “Esperienza, improvvisazione, tanti esperimenti e tanti fallimenti. Tutti nell’insieme contribuiscono alla realizzazione di questi lavori”, conclude.