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A circa un anno dall’evento franoso, poi aggravato dalla tempesta Alex di ottobre, è partito in questi giorni l’intervento di palificazione della frana al confine tra i comuni di Cervo e Andora.

Un grosso smottamento, in zona Rollo, che aveva costretto alla temporanea chiusura dell’Aurelia e che oggi ne comporta ancora il senso unico alternato. Oltre alla viabilità a fare i conti con questo problema sono anche i proprietari di tre palazzi che hanno visto crollare la strada comunale di accesso alla propria casa, sgomberata, ancora oggi inagibile.

Grazie all’arrivo dei primi fondi delle somme urgenze, 100mila euro, qualcosa si è mosso e il comune di Cervo è finalmente riuscito a iniziare i lavori. In concomitanza con l’intervento lungo l’Aurelia di Anas, pronto anch’esso a partire, l’amministrazione spera ora di tornare al più presto alla normalità come spiegato a Riviera Time dal vicesindaco Massimiliano Gaglianone.

“Iniziamo con un primo lotto di intervento finanziato con i soldi della Protezione civile per l’aggravamento che ha subito la frana stessa a ottobre – dice. Faremo una serie di palificazioni e realizzeremo un cordolo oltre a una prima parte di muro di contenimento. Ci stiamo coordinando con Anas, anche il loro intervento infatti verrà fatto a breve. Cerchiamo di investire le risorse che abbiamo e ora aspettiamo gli enti superiori a noi per mettere in sicurezza il movimento franoso nella sua interezza”.

Per ciò che concerne l’Aurelia settembre potrebbe essere il mese buono per il ritorno alla normale viabilità: “L’intervento di Anas sarà abbastanza complicato e lungo speriamo che con settembre si riesca a completare – evidenzia Gaglianone”.

L’intervista completa nel videoservizio di Riviera Time.

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