piazza dei corallini cervo

Il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo conclude il cartellone 2026 di agosto con uno degli appuntamenti più attesi: venerdì 28 agosto, alle ore 21.30 in Piazza dei Corallini, il pianista Chi Ho Han interpreterà integralmente le Variazioni Goldberg BWV 988 di Johann Sebastian Bach, uno dei vertici assoluti della letteratura pianistica di ogni tempo.

Realizzato in collaborazione con il Levanto Music Festival Massimo Amfiteatrof, il concerto affida a un interprete di fama internazionale un’opera che da quasi tre secoli continua ad affascinare musicisti e ascoltatori per la perfezione della sua architettura e la straordinaria ricchezza del suo universo espressivo.

Pubblicate nel 1741 come quarta parte della Clavier-Übung, le Variazioni Goldberg si sviluppano a partire da una semplice Aria, dalla quale Bach costruisce un percorso di trenta variazioni capace di coniugare rigore formale, invenzione melodica e inesauribile fantasia creativa. Più che una successione di brani, l’opera si presenta come un autentico viaggio musicale, nel quale ogni pagina apre nuove prospettive espressive mantenendo sempre saldo il legame con la struttura originaria.

L’alternanza di canoni, danze, fughe, episodi virtuosistici e momenti di profonda introspezione accompagna l’ascoltatore attraverso un itinerario di sorprendente equilibrio. Al centro del ciclo, la maestosa Ouverture segna simbolicamente l’inizio di una nuova fase del percorso, mentre la celebre Variazione 25, intensa e meditativa, rappresenta uno dei vertici emotivi dell’intera raccolta. Il brillante Quodlibet finale conduce infine al ritorno dell’Aria iniziale, chiudendo il cerchio in un gesto musicale che continua ancora oggi a emozionare per la sua semplicità e profondità.

Protagonista della serata sarà Chi Ho Han, pianista coreano riconosciuto a livello internazionale per la profondità delle sue interpretazioni e per un approccio che coniuga rigore stilistico e intensa partecipazione espressiva. La sua lettura delle Variazioni Goldberg promette di accompagnare il pubblico in un’esperienza d’ascolto di rara intensità, nella quale ogni variazione diventa parte di un unico, grande racconto musicale.

Più che un semplice recital pianistico, il concerto rappresenta un invito a immergersi in uno dei capolavori più affascinanti della storia della musica: un’opera che continua a interrogare interpreti e ascoltatori, rivelando a ogni esecuzione nuove sfumature e nuovi significati.

Chi Ho Han

Il pianista coreano Chi Ho Han è un interprete dalla personalità inconfondibile, capace di unire straordinaria varietà tecnica, profondità emotiva e un approccio filosofico ai suoi programmi recitalistici.

Già a vent’anni sviluppa una forte affinità con la cultura musicale tedesca, confermata da premi ai Concorsi Beethoven di Vienna e Bonn e al Concorso Schubert di Dortmund.

Fra gli altri riconoscimenti: 1° Premio e Premio del Pubblico al Kissinger KlavierOlympic (2013), 1° Premio al Seoul International Music Competition (2014), premiato all’ARD International Music Competition (2014) con Premio del Pubblico e miglior esecuzione del brano commissionato, Medaglia d’Argento al Gina Bachauer Competition (2014) e 4° Premio al Queen Elisabeth Competition (2016).

È stato Artist-in-Residence del Korean Cultural Centre di Budapest (2022–2023) ed è stato invitato nei principali festival internazionali, tra cui il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, International Klavier-Festival Ruhr, Kissinger Sommer, Rheingau Musik Festival, Bodensee Festival, Lake Como Piano Festival e Deer Valley Music Festival.

Si è esibito in prestigiose sale di città quali Berlino, Bruxelles, Budapest, Francoforte, Hong Kong, Parigi, Seoul, Shanghai, San Pietroburgo, Taipei e Tokyo.

Ha collaborato con orchestre quali ORF Radio-Symphonieorchester Wien, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Orchestre National de Belgique, Lviv National Philharmonic, Munich Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Marseille, Seoul Philharmonic Orchestra, St. Petersburg Symphony Orchestra e Utah Symphony Orchestra.

Allievo prediletto di György Kurtág, ha studiato con Arnulf von Arnim e Arie Vardi. Attualmente è Associate Professor alla Indiana University – Jacobs School of Music.