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Entrerà in vigore il 1 maggio la tassa di soggiorno nel Comune di Cervo.

In linea con quanto previsto dal patto regionale per il turismo, gli introiti dell’imposta, che si stima possano aggirarsi intorno ai 50mila euro, permetteranno al Comune di finanziare interventi sul verde pubblico.

Le tariffe variano da un minimo di 0,50 centesimi per gli alberghi a una stella, fino a un massimo di 3 euro per gli alberghi di lusso. Tariffa di 1 euro per gli affittacamere, i B&B e le case vacanza. Per quanto riguarda le strutture ricettive all’aria aperta, prezzi di 0,50 centesimi per i campeggi e 0,70 centesimi per i villaggi turistici.

L’imposta, in vigore per un periodo di sei mesi da maggio a ottobre, sarà applicata ai periodi non superiori alla settimana di vacanza e non sarà applicata ai minori di 12 anni.

“Abbiamo avuto un incontro, dietro invito dell’amministrazione e dell’assessore al Commercio Ettore Chiappori, con le associazioni di categoria, alle quali abbiamo chiesto di destinare il 100% degli introiti a uno scopo, che è quello del verde pubblico – spiega il sindaco Lina Cha. – Con grande soddisfazione e gratitudine abbiamo avuto l’assenso di tutti i rappresentanti e siamo veramente felici di questa opportunità”.

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