Il consiglio comunale di Cervo ha approvato il bilancio di previsione entro il 31 dicembre, centrando un obiettivo tuttâaltro che scontato e garantendo cosĂŹ continuitĂ amministrativa e piena operativitĂ fin dallâinizio del nuovo anno. Una scelta che consente al Comune di non rallentare lâattivitĂ nel 2026 e di programmare interventi e servizi senza ritardi.
Il lavoro sul bilancio Ăš stato preceduto da un confronto approfondito in Commissione, dove â come emerso anche in aula â il clima Ăš stato collaborativo e orientato ai contenuti, con contributi arrivati anche dalla minoranza. Un metodo che ha permesso di arrivare in consiglio con un documento piĂč solido e consapevole.
Tra gli elementi piĂč rilevanti del bilancio spiccano le scelte in materia fiscale. Lâamministrazione ha previsto la riduzione dellâaddizionale IRPEF, offrendo un segnale concreto di attenzione ai cittadini in una fase economica ancora complessa. A questa misura si affiancano esenzioni IMU mirate a favore di alcune categorie piĂč fragili, rafforzando unâimpostazione improntata allâequitĂ .
Il bilancio mantiene inoltre una linea chiara sugli investimenti, con risorse destinate alle opere pubbliche, alla manutenzione e alla viabilitĂ , senza trascurare il comparto sociale, considerato centrale per la qualitĂ della vita della comunitĂ .
Dal punto di vista finanziario, il Comune presenta conti in equilibrio, una gestione attenta della spesa corrente e il rispetto dei tempi di pagamento, elementi che qualificano lâente come affidabile e ben organizzato.
“Aver approvato il bilancio entro la fine dellâanno Ăš un risultato importante”, ha dichiarato lâassessore al Bilancio Ettore Chiappori, “che ci permette di non intralciare il lavoro del 2026 e di partire subito con una programmazione chiara. Ă anche il frutto di un grande lavoro degli uffici comunali, che ringrazio sinceramente per la professionalitĂ e lâimpegno dimostrati”.
Un bilancio che, nel suo complesso, conferma una gestione orientata al rigore, alla responsabilitĂ e alla capacitĂ di tradurre i numeri in scelte concrete per il territorio.








