Durante la seduta del 29 settembre il Consiglio comunale di Cervo ha votato all’unanimità l’adozione della variante al Progetto di Utilizzo delle aree demaniali marittime (Pud). Approvato nel 2021 e recepito nel 2022, il Pud è stato adeguato alle necessità emerse negli ultimi anni di gestione, anche in relazione ai più recenti indirizzi della Regione Liguria. Il progetto, redatto dallo Studio Gaggero di Savona, si inserisce nel quadro della legge regionale 13/1999, che impone ai Comuni costieri di garantire un equilibrato rapporto tra spiagge libere e spiagge in concessione, una migliore fruizione dell’arenile da parte dei cittadini e la qualificazione dell’offerta turistico-balneare.
La variante adottata ha la finalitĂ di razionalizzare la pianificazione del litorale a seguito delle esigenze emerse nel tempo e in vista dei nuovi bandi per l’affidamento delle concessioni delle aree demaniali. “Abbiamo mantenuto le caratteristiche che distinguono e rendono amato il litorale di Cervo, in modo particolare la possibilitĂ di fruizione libera di molte spiagge – spiega il vicesindaco Massimiliano Gaglianone– Anche con la variante, superiamo abbondantemente il 40% di spiagge libere stabilito dalla Regione Liguria”.
Le principali modifiche riguardano l’area della foce, dove è previsto l’inserimento di un nuovo stabilimento balneare aperto agli animali domestici, unica realtà del genere nel Golfo dianese, nell’ottica di incentivare il turismo pet friendly. Prevista per l’area anche la possibilità per il futuro concessionario di utilizzare il molo, che dovrà essere messo in sicurezza. L’amministrazione ha lavorato sull’aumento dell’accessibilità al litorale, con percorsi adeguati a diversamente abili e ipovedenti.
Andranno a gara l’area demaniale del Camping del mare, le aree destinate a ristorazione e solarium del Porteghetto, dove è previsto anche l’inserimento della scala di emergenza sulla scogliera, e l’area di Capo Mimosa, che era stata precedentemente rimossa dal Pud dopo passati fallimenti e danni ingenti causati dalle mareggiate del 2018. Si è scelto poi di riorganizzare l’attuale zona di Marina de’ Re, che nel nuovo Pud viene suddivisa in un’area di spiaggia libera e in una con stabilimento.
Nel piano figura anche l’inserimento di un fabbricato in passato a servizio della rete ferroviaria, adiacente la ciclabile, nell’ottica di farne un punto ristoro per gli utenti della pista. Tra le novitĂ anche due zone di ormeggio per natanti fino a 30 metri di lunghezza. “Una scelta orientata a frenare l’attracco selvaggio proteggendo la prateria di Posidonia oceanica presente davanti a Cervo – spiega Gaglianone – Ma anche ad aumentare l’indotto del turismo nautico nel nostro borgo”.
L’adozione in Consiglio comunale è il primo passaggio dell’iter previsto dalla normativa regionale. Il progetto sarà ora pubblicato sul sito internet del Comune e depositato presso gli uffici comunali per quindici giorni consecutivi. Chiunque vi abbia interesse potrà presentare osservazioni fino a quindici giorni dopo la scadenza del periodo di pubblicazione. Al termine, il Consiglio comunale si pronuncerà sulle osservazioni e il Comune trasmetterà il Pud alla Regione Liguria per il rilascio del nullaosta demaniale, dopo il quale lo strumento potrà diventare efficace.








