Cava a Riviera Time: "Riqualificazione del Viale delle Palme? Un importante progetto che armonizza e arricchisce il viale"

È stato ospite nei nostri studi per la rubrica de “L’intervista” l’assessore ai Lavori Pubblici di Taggia Lucio Cava.

Il 28 marzo in Consiglio comunale è stato approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, un progetto molto articolato che prevede una serie di interventi. Tra i vari progetti i sono la costruzione di un nuovo edificio scolastico nella zona del Viale delle Palme, la riqualificazione del territorio e l’ampliamento del parcheggio della “Buca delle Palme”: “La scuola era un nostro grande obiettivo. Siamo riusciti ad entrare in un finanziamento Regionale e l’edificio ospiterà i ragazzi della scuola primaria e avrà due sezioni, con la possibilità di ampliarne una terza. Per quanto riguarda il parcheggio della Buca delle Palme, avevamo il progetto già pronto e grazie ai finanziamenti ragionali il parcheggio verrà sopraelevato creando circa 70 posti auto in più, rispondendo a uno dei grandi problemi della città”.

A tutti i singoli interventi si unisce il progetto della riqualificazione di tutto il Viale delle Palme, che prevede un ampio restyling che mantiene la struttura lunga del viale ma armonizzandolo: “Volevamo creare delle stanze ai lati per dare movimento al viale arricchendolo con varie funzioni come quella della scuola, del parco giochi e anche dell’attenzione verso le stagioni. Infatti saranno piantumate altre piante oltre alle palme che renderanno in modo migliore l’idea delle stagioni, riuscendo a distinguere il verde tipico di ogni stagione”.

Al centro dei dibattiti anche i progetti che riguardano il completamento della passeggiata sul lungomare e della destinazione delle ex Caserme Revelli. L’amministrazione è al lavoro per portare avanti i progetti: per il lungomare si prevede per il 2020-21 la realizzazione della seconda parte della passeggiata, progetto che verrà valutato anche insieme ai cittadini. Per il futuro dell’area delle ex Caserme Revelli il Comune è al lavoro per raccogliere idee, essendo un’area molto vasta, difficilmente gestibile solamente dall’Ente Comune.