Giuseppe Federico

Il caso della temporanea non balneabilità delle acque di Arma di Taggia continua a tenere alta l’attenzione. Dopo i provvedimenti adottati nei giorni scorsi e il successivo ritorno alla balneabilità, il gruppo consiliare “Progettiamo il Futuro” chiede all’amministrazione comunale di intervenire per fare chiarezza sulle cause dell’episodio e mettere in campo misure concrete a tutela del territorio e delle attività economiche.

A intervenire è Giuseppe Federico, consigliere comunale d’opposizione, che ieri sera in consiglio comunale ha presentato una mozione a riguardo.

“Dopo i fatti accaduti in questi giorni e dopo il confronto diretto con cittadini, balneari e operatori economici, ieri sera abbiamo presentato in consiglio comunale una mozione per chiedere alla giunta di passare rapidamente dalle parole agli interventi concreti”, esordisce Federico.

La mozione, spiega il consigliere, punta a proseguire gli accertamenti sulle cause che hanno determinato l’episodio di non balneabilità, verificare lo stato delle infrastrutture coinvolte e rafforzare le attività di prevenzione e monitoraggio. Tra le richieste anche la valutazione di eventuali misure di sostegno per le attività economiche che hanno subito conseguenze durante uno dei periodi più importanti della stagione turistica.

“Ora ci aspettiamo che l’amministrazione si attivi immediatamente, senza aspettare i tempi della discussione consiliare. La giunta ha già oggi gli strumenti amministrativi per avviare le verifiche, convocare i soggetti interessati, attivare i percorsi tecnici necessari e predisporre gli eventuali provvedimenti di propria competenza”, sottolinea Federico.

Secondo il consigliere, il ritorno alla balneabilità non dovrebbe rappresentare la conclusione della vicenda, ma l’avvio di una fase di approfondimento e prevenzione per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi.

“Il consiglio sarà naturalmente la sede per discutere e definire gli indirizzi politici e gli atti che richiederanno il passaggio consiliare, ma cittadini e operatori non possono aspettare. Dobbiamo lavorare perché episodi come quello appena vissuto non si ripetano e, allo stesso tempo, dare una risposta a chi ha subito un danno proprio nel momento più importante della stagione”, aggiunge il consigliere comunale.

Federico chiede quindi che l’amministrazione mantenga alta l’attenzione anche dopo la revoca del divieto di balneazione, con l’obiettivo di individuare eventuali criticità e intervenire sulle infrastrutture e sui sistemi di monitoraggio.

“Non basta prendere atto che il mare è tornato balneabile. La riapertura deve essere un punto di ripartenza, non la fine dell’attenzione. Abbiamo l’obbligo di fare qualcosa di concreto per Arma, per chi ci vive e per chi ci lavora. Adesso è il momento di passare rapidamente dalle parole agli interventi”, conclude Giuseppe Federico.