alessandro mager

Ricordate la celeberrima espressione “C’è del marcio in Danimarca“, scritta da William Shakespeare nell’atto, scena IV dell’Amleto, pronunciata dal soldato Marcellus, ufficiale danese, quando si comincia a vacillare, respirare sospetti, sfiducia, intrighi, verità, bugie, scarsa moralità? Parafrasando il titolo del recente libro di Stefano Cereda “C’è del marcio in Danimarca!!! (e non solo)” visto i rumors che da alcuni giorni nella città del Festival della Canzone vedono al centro commenti, illazioni, ipotesi stralunate, malignità (?) nei confronti del sindaco, l’avvocato penalista Alessandro Mager al centro di un’indagine aperta nei suoi confronti il maggio scorso dalla magistratura che riguarda la sua campagna elettorale, permettetemi di domandarmi e domandarvi, aspettando di capire come andrà a finire. “C’è del marcio in Danimarca… e non solo, ma anche a Sanremo“?

Ho incontrato il sindaco Mager, che conosco da tempo, mi ha ripetuto quello che ha detto a chi lo ha intervistato, carta stampata, radio, online, che è tranquillo, che aspetta con serenità la decisione della Guardia di Finanza, degli investigatori, dei giudici.

Nello stringerci la mano ha aggiunto: “Roberto, tu come vecchio e stimato giornalista professionista conosci probabilmente meglio di me questa nostra bella, in tutti i sensi unica città. Quanto mi è accaduto, tutto quello che sta succedendo in questi giorni fa parte del ‘rischio Sanremo’, cominciando proprio da chi ricopre la carica di sindaco”.