franco malerba

Franco Malerba, primo astronauta italiano, apre la stagione 2026 dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo accompagnando il pubblico in un viaggio cosmico verso una dimensione futuribile, quella che dovrà affrontare la Generazione Beta. Una conferenza stimolante, dove la passione scientifica si frammista con l’analisi delle innovazioni. L’appuntamento è fissato per martedì 13 gennaio 2026 alle ore 16.30 nel Teatro dell’Opera. Si affronterà il tema: “Spazio: le fondamenta del futuro”. L’ingresso è libero sino a esaurimento dei posti disponibili.

L’evento, curato in collaborazione con il Comune di Perinaldo, il Comune di Sanremo e il Comitato Nazionale Cassiniano, accende i riflettori sugli affascinanti programmi dell’astronautica oggi, che, accogliendo la sfida del vivere sulla Luna, anticipa ricerche e innovazioni del mondo in cui vivrà la Generazione Beta. Al termine verrà presentata ufficialmente, in prima assoluta, l’antologia “Gian Domenico Cassini: da Perinaldo al cielo” (Edizioni Leucotea), curata da Marco Mauro, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Perinaldo, e da Marzia Taruffi, curatrice delle sezioni culturali della Casa da Gioco.

Il volume è inserito nelle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita dell’astronomo, sintesi delle diverse iniziative elaborate nel 2025. Vi hanno scritto, tra gli altri, Amalia Ercoli Finzi, Franco Forte, Aldo Mola, Luca Fucini, Gianni Oliva e Lucinda Buja. Si tratta di un’opera che ripercorre gli eventi più importanti della vita dell’astronomo perinaldese, i suoi molteplici interessi, l’evoluzione degli stessi e quanto le sue intuizioni siano state alla base di molte moderne scoperte.

Il momento scientifico si stempera nel settore teatrale con la pièce “Giò, il mago delle stelle”, che ha coinvolto gli studenti del Liceo Cassini, e in quello letterario con i lavori premiati e segnalati nell’ambito del concorso legato alla figura di Gian Domenico Cassini e al Comune che gli ha dato i natali. Ne è scaturita un’opera che attraversa i secoli, con quel tanto di mistero e di noir che si respira “dalle antiche pietre”.

“Quest’antologia è la sintesi di anni di impegno, passione e creatività, che hanno condotto il Comune di Perinaldo sulla scena nazionale, promuovendo con determinazione la figura e la memoria del suo illustre cittadino Gian Domenico Cassini, nato l’otto giugno 1625 e rimasto sempre legatissimo al suo paese e alle sue montagne. I racconti e la pièce teatrale, qui presenti in alcuni estratti, uniscono passato e presente e rendono ancor più moderno e attuale il messaggio che promana dalla vita, dalle scoperte e dagli studi di Giò. Uomo del suo tempo, ma anche viaggiatore del cosmo, che continua a perpetrare la meraviglia di osservare il cielo stellato in quell’eternità che attribuisce all’uomo la voglia di scoprire e di raggiungere nuovi traguardi” (dalla prefazione).

Martedì 20 gennaio alle ore 16.30, nel Teatro dell’Opera, Simone Bilardo presenterà in anteprima nazionale il suo libro: “Vivo più che mai” (Rizzoli).

Un inno alla vita e alla capacità di costruire e assaporare il momento e l’esistenza in tutte le sue componenti è il messaggio che promana dall’opera. Simone, a trent’anni, imprenditore, atleta e marito felice, scopre di avere un tumore al cervello e poco tempo da vivere. Da quel momento nulla è scontato: un dire sì alla vita, insieme alle persone che gli stanno accanto. Un’opera coinvolgente e autentica, come la forza che emana.