Casinò: ai Martedì Letterari ospite "Solo la verità", il romanzo giudiziario dell'avvocato Michele Navarra

È stata inaugurata ieri pomeriggio la prestigiosa stagione primavera-estate dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo. 

A salire sul palco del Teatro dell’Opera è stato Michele Navarra, avvocato penalista e vincitore del Premio Internazionale “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria” nella sezione “Narrativa” 2018.

In questa occasione Navarra ha presentato alla platea l’opera scelta dalla giuria popolare: il romanzo giudiziario “Solo la verità” (Novecento Editore).

Roma. Seduta su una panchina Anna Narducci è finalmente felice. Accanto a lei Luigi, l’amore della sua vita, e una bimba in arrivo. Non immagina che di lì a poco dovrà lottare contro i fantasmi del suo burrascoso passato – di cui sarà vittima proprio sua figlia – che, implacabili, tornano per saldare i conti. Un legal thriller accattivante e travolgente, con protagonista l’imperfetto avvocato Alessandro Gordiani, incaricato di difendere il dottor Rovaglia, accusato di imperizia e negligenza dalla madre di Anna, donna tanto potente quanto pericolosa. Un processo lungo e complicato, senza esclusione di colpi, durante il quale Gordiani sarà costretto a giocare una delicata partita a scacchi con i suoi avversari. Fa da sfondo alla vicenda l’immutabile complessità di una città come Roma, viva e vivace ma al tempo stesso incredibilmente oscura e sporca.

Con questo quarto romanzo, Michele Navarra conferma la sua capacità di raccontare al lettore gli elementi e i protagonisti del processo penale italiano, senza mai rinunciare al suo stile incalzante e a tratti visionario.

Come spiegato da Navarra, nel romanzo sono affrontati importanti temi etici: “L’etica dovrebbe essere una componente fondamentale sia in medicina che nel mondo giudiziario. Ho cercato di coniugare quanto più possibile etica e diritto, facendo capire che delle volte il concetto di legge non corrisponde a quello di giustizia così come viene interpretato comunemente”.

Michele Navarra

Nato nel 1968 a Roma, dove vive e, da più di vent’anni, esercita la professione di avvocato penalista. Il suo romanzo d’esordio, L’ultima occasione (Novecento Editore), ha segnato la nascita del personaggio dell’avvocato Alessandro Gordiani, protagonista di tutti i romanzi successivi: Per non aver commesso il fatto (Giuffrè), Una questione di principio (Giuffrè) e Solo la verità (Novecento Editore). A Dio piacendo, quinto romanzo che vede come protagonista l’avvocato Alessandro Gordiani, è vincitore della sezione inediti del concorso letterario nazionale “Argentario”.