La Famija Sanremasca ha indetto nel 2017 la 4° edizione del concorso di racconti in prosa “Testimoni del tempo” – Premio Prof. Nilo Calvini.

Il Comitato di Lettura, al quale erano pervenuti ben 28 elaborati, ha indicato i primi tre classificati e segnalato altrettanti racconti ed i relativi diplomi di merito sono stati consegnati il 13 ottobre 2017 nel corso dei festeggiamento del Santo Patrono Romolo.

Come per le scorse edizioni, tutti i racconti sono stati pubblicati in un libro di oltre 150 pagine, corredato da molte fotografie inedite, che verrà presentato mercoledì 11 aprile 2018 alle ore 16 nella Sala Biribissi del Casinò di Sanremo.

Nei 28 racconti pervenuti cominciano a emergere memorie che si allontanano gradatamente dai ricordi della seconda guerra mondiale per allargare lo sguardo sulle tematiche della scuola, del lavoro, dell’ambiente cittadino, della villeggiatura, della vita di quartiere, sempre filtrate dall’elemento autobiografico.

Il panorama che ne risulta è di estremo interesse e va ad aggiungersi al prezioso archivio che è andato formandosi nel tempo, una vera e propria antologia di ambienti, situazioni, abitudini, riti, personaggi, episodi di varia natura che illustrano la vita della nostra città e della sua gente sotto tanti aspetti, a volte minuti ed intimi, ma non meno significativi, in grado di illuminare l’ambiente e la condizione sociale nella quale è vissuta la generazione che oggi ha i capelli grigi.

I racconti non rappresentano un mero esercizio nostalgico, ma una vera testimonianza, che lascia sempre un segno profondo, sia che faccia cenno a difficoltà vissute, sia che metta in luce sentimenti di umanità o esalti l’attaccamento al lavoro, alla tradizione, alla famiglia.
L’importanza e, verrebbe da dire, il dovere del raccontare è contenuto, singolare coincidenza, nella canzone del Festival 2018 “Ognuno ha il suo racconto” di Red Canzian, che contiene un passaggio intenso: “Testimone del tempo, ma non c’è mai una storia uguale a un’altra, ognuno ha il suo racconto perché ogni uomo ha un suo preciso istinto, un suo esclusivo canto”.

L’invito a partecipare all’incontro è esteso a tutti coloro che amano Sanremo, la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni.

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