Modificati dalla giunta regionale ligure i criteri per l’assegnazione delle case popolari e delle modalità di gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Tra le principali novità, spicca la revisione dei requisiti di accesso con l’introduzione della pluriennalità di residenza e attività lavorativa sul territorio regionale. Gli stranieri potranno accedere a una casa popolare solo se residenti in Italia da almeno 10 anni e da 5 in Liguria.

“Troppo spesso gli italiani sono stati superati da chi sul nostro territorio c’è da poco tempo. Adesso li abbiamo rimessi al centro”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola.