"Carriere Spezzate": Renato Ronco racconta la storia di Leo Cella e Franco Patria

Renato Ronco nato e cresciuto a Bordighera ha iniziato l’attività giornalistica molto giovane, dedicandosi all’attività sportiva e televisiva. In questi giorni ha pubblicato il suo primo libro “Carriere spezzate”, dedicato a due giovani piloti: Leo Cella e Franco Patria.

Leo Cella e Franco Patria sono i due giovani protagonisti del libro “Carriere spezzate”, morti tragicamente in due gravissimi incidenti. Il giornalista Renato Ronco ha voluto che questi due giovani piloti fossero ricordati, che la loro memoria non fosse persa, anche perché con le loro prodezze hanno dato valore all’automobilismo della nostra provincia.

Entrambe furono convocati dalla Ferrari ed ironia della sorte nessuno dei due riuscì a correre per loro.

Franco Patria morì a 21 anni mentre correva in macchina in una pista nei dintorni di Parigi, una mille km durante la quale ci furono dei problemi. La macchina di Patria era ferma quando all’improvviso gli volò sopra un’altra vettura e il pilota fu trovato morto con le mani ancora sul volante.

Anche Leo Cella nel 1968, dopo aver rifiutato l’ingaggio da parte della Ferrari, perché per prudenza non volle correre in una gara importante e difficile con una macchina molto potente che non conosceva, accettò di gareggiare con l’Alfa Romeo. Sulla pista di Balocco pare che la macchina lo tradì, capovolgendosi. Leo Cella morì poco dopo all’ospedale.

Episodi drammatici che chiudono le carriere di due ragazzi che per la loro giovane età avevano già visto vittorie importanti.

“Una storia che valeva la pena raccontare – afferma Renato Ronco – furono due grandi sportivi che portarono gloria alla nostra provincia.”