Il Consiglio dei ministri ha approvato nuove misure a sostegno dell’autotrasporto, con 45,2 milioni di euro aggiuntivi per il credito d’imposta sul gasolio, che si sommano ai 21,2 milioni già stanziati, e altri 60 milioni per le spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre 2026. Prevista anche la possibilità di sospendere fino al 31 marzo 2027 i canoni di leasing dei veicoli in scadenza tra novembre 2026 e marzo 2027. L’obiettivo è sostenere soprattutto le piccole imprese e i padroncini, contrastando il caro carburanti e alleggerendo la pressione finanziaria sul settore.

Il coordinamento provinciale di Imperia di Assotrasporti, associazione con sede a Sanremo, accoglie positivamente le misure approvate. Gli interventi sul costo del gasolio, sulla liquidità e sull’adeguamento dei corrispettivi costituiscono un primo passo, ma devono tradursi rapidamente in benefici concreti per le imprese.

Nel Ponente ligure, alle difficoltà comuni al settore si sommano le specificità di un territorio caratterizzato da collegamenti transfrontalieri, percorrenze lungo la costa e verso l’entroterra, vincoli infrastrutturali e costi operativi che incidono soprattutto sulle aziende di minori dimensioni. L’efficienza del trasporto merci è essenziale per le attività commerciali, artigianali, agricole e per la distribuzione locale.

“Accogliamo con favore l’attenzione del Governo, ma il vero risultato si misurerà nella capacità delle misure di arrivare tempestivamente alle aziende. Per il territorio imperiese è fondamentale tutelare la continuità dei collegamenti e dare prospettive alle imprese che ogni giorno assicurano servizi indispensabili”, dichiara Secondo Sandiano, presidente nazionale di Assotrasporti.

“Le imprese chiedono procedure semplici, liquidità e tempi certi. In una realtà fatta anche di piccoli operatori, ogni ritardo rischia di vanificare l’effetto degli aiuti e di aggravare la pressione sui margini”, aggiunge Fabrizio Civallero, segretario nazionale di Assotrasporti.

Il coordinamento provinciale auspica che il confronto istituzionale prosegua e che agli interventi emergenziali si affianchino soluzioni durature per la sostenibilità economica del trasporto e la competitività del territorio.