[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/255588269″ videoadsurl=”https://vimeo.com/236432438″ adsurl=”http://www.rivierarecuperi.com/”]Finito il Festival di Sanremo, è il momento di fare un bilancio.

L’abbiamo fatto con Maurizio Caridi, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. La fondazione è protagonista da tempo della kermesse in una duplice veste: l’orchestra accompagna i cantanti in gara, mentre due delle nuove proposte, uscite dalle selezioni di Area Sanremo, competo nella sezione ‘Giovani’ del Festival.

“Quest’anno Area Sanremo ha ottenuto un grande riconoscimento. Alice Caioli in gara nella sezione Giovani, ha ottenuto il premio della Sala Stampa. Un successo che dimostra come Area Sanremo stia puntando la prua nella direzione giusta,” spiega Caridi.

Nonostante tutto, l’indomani di questo successo è segnato dalle polemiche nate da un articolo pubblicato dai quotidiani locali in cui Stefano Senardi, direttore artistico di Area Sanremo, rinuncia alla sua posizione. Secondo Senardi il format si sta avvicinando troppo ad un talent, mentre “dovrebbe rimanere preponderante il percorso formativo”.

“Prendo atto della sua decisione. Alcune scelte possono essere migliorate, ma insieme abbiamo lavorato bene. Nei prossimi giorni ci sarà modo di aprire un confronto,” commenta Caridi.

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