“Lâassegnazione degli agenti del 186° Corso Allievi Agenti nelle Case Circondariali di Imperia e Sanremo non appare adeguata rispetto alle reali esigenze dei due istituti, che continuano a fare i conti con sovraffollamento e gravi carenze negli organici della Polizia Penitenziariaâ. Ă quanto denunciano Giuseppe Giangrande, delegato SAPPE, Ciriaco Pannese, delegato SAPPE, e Vincenzo Tristaino, Segretario Nazionale SAPPE per la Liguria, chiedendo allâAmministrazione penitenziaria interventi urgenti e concreti per rafforzare il personale e garantire una piĂč efficace organizzazione dei servizi.
A Imperia sono attualmente presenti 80 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 53 posti, con un sovraffollamento che raggiunge il 150,9%. In questo contesto, dal 186° Corso Allievi Agenti Ăš stata assegnata allâistituto una sola unitĂ . Un incremento che, considerato il carico di lavoro e lâorganizzazione dei turni di servizio sulle 8 ore, viene ritenuto assolutamente insufficiente rispetto alle effettive esigenze della struttura.
La situazione non Ăš migliore a Sanremo, dove nella Casa Circondariale di Valle Armea risultano presenti 271 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 223 posti. Lâorganico previsto della Polizia Penitenziaria Ăš di 202 unitĂ , mentre quelle effettivamente presenti sono 180, con una carenza di 22 operatori rispetto alla dotazione prevista. Anche in questo caso, le assegnazioni disposte con il 186° Corso Allievi Agenti risultano inferiori alle necessitĂ giĂ rappresentate dal SAPPE.
âDi fronte a questi numeri â sottolineano Giangrande, Pannese e Tristaino â Ăš difficile parlare di un reale potenziamento degli organici. La Polizia Penitenziaria Ăš chiamata ogni giorno a garantire sicurezza, ordine e continuitĂ dei servizi, affrontando turni impegnativi e condizioni operative che richiedono professionalitĂ , responsabilitĂ e costante spirito di servizio. Ma non Ăš possibile continuare a chiedere sacrifici sempre e soltanto agli operatoriâ.
Alle richieste dei dirigenti sindacali liguri esprime pieno sostegno Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. âI dati di Imperia e Sanremo sono chiari e non possono essere ignorati â sottolinea Capece -. Se a Imperia, con 80 detenuti per 53 posti, arriva una sola unitĂ e a Sanremo, con 271 detenuti e un organico effettivo di 180 poliziotti penitenziari rispetto ai 202 previsti, i rinforzi non sono sufficienti a fronteggiare le esigenze operative, Ăš evidente che occorre una riflessione immediata sulle assegnazioni e sulla distribuzione delle risorseâ.
âIl SAPPE sostiene con convinzione le richieste dei nostri rappresentanti territoriali â prosegue il segretario generale –. LâAmministrazione deve assumersi le proprie responsabilitĂ e intervenire concretamente sul rafforzamento degli organici e sullâorganizzazione dei servizi. La sicurezza degli istituti e la tutela del personale non possono essere affidate esclusivamente alla disponibilitĂ , al senso del dovere e alla capacitĂ di sacrificio dei singoli poliziotti penitenziariâ.
Per il SAPPE, dunque, lâassegnazione di una sola unitĂ a Imperia e di un numero insufficiente di agenti a Sanremo nellâambito del 186° Corso Allievi Agenti rappresenta una risposta non adeguata alle reali necessitĂ dei due istituti. âLa Polizia Penitenziaria ha giĂ dato tanto â conclude Capece -. Adesso servono risposte concrete, personale e organizzazione. Non Ăš piĂč il momento di chiedere ulteriori sacrifici agli operatori, ma di mettere il Corpo nelle condizioni di svolgere pienamente e in sicurezza il proprio lavoroâ.





