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A margine della presentazione dei lavori di ripascimento della spiaggia di Borgo Paradiso a Diano Marina, il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, è intervenuto sul tema autostrade. Code interminabili e continui scambi di carreggiata, causati dai numerosi cantieri aperti, creano un enorme disagio sia ai liguri che ai turisti in villeggiatura. A ridosso della stagione estiva 2021, la situazione diventa sempre più preoccupante.

“È una situazione molto complessa e delicata – dichiara Toti – che ci trasciniamo dallo scorso anno e che purtroppo ci trascineremo ancora per un periodo piuttosto lungo, perché le mancanze, le inefficienze e le negligenze sui lavori di messa in sicurezza della nostra autostrada sono state davvero moltissime. Oggi non si può scherzare sulla sicurezza dei cittadini, ma non si può neanche, per curare una malattia che ci trasciniamo da 20 anni, uccidere la nostra regione. Occorre considerare le autostrade liguri come non parte della rete autostradale italiana, cancellare ogni costo della rete su tutte le tratte e fino al termine ulitmo di ogni cantiere”.

Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino: “Una situazione complicata, tutti questi cantieri creano dei blocchi che danneggiano tantissimo sia la parte trasportistica che la parte turistica. Io chiederò che Autostrade ‘ristori’ la Liguria pagando dei treni che da Milano vadano verso Genova-Ventimiglia e da Milano verso Genova-La Spezia. Se è vero che la sicurezza ha la priorità su tutto, non è colpa né dei liguri né dei turisti se sono necessari tutti questi cantieri, in questo momento, sulle nostre autostrade”.