Camporosso si prepara a cambiare il sistema di raccolta dei rifiuti. Dal 2 novembre entrerà in funzione un nuovo modello basato sulle ecoisole informatizzate, con l’obiettivo di rendere il servizio più flessibile, migliorare il decoro urbano e facilitare il conferimento da parte dei cittadini.

Alle 8 ecoisole già presenti sul territorio comunale se ne aggiungeranno altre 22, acquistate dal Comune grazie ai finanziamenti del PNRR. Saranno quindi 30 le strutture informatizzate distribuite a Camporosso.

“Il cambiamento più importante riguarda la libertà di conferimento”, spiega il sindaco Davide Gibelli. “Le ecoisole saranno accessibili 24 ore su 24. Non sarà più necessario rispettare i giorni e gli orari prestabiliti della raccolta domiciliare, ogni cittadino potrà conferire quando ne avrà necessità”.

Secondo l’amministrazione, il nuovo sistema consentirà di ridurre la presenza di rifiuti esposti lungo le strade e di migliorare la gestione degli spazi pubblici.

“Una maggiore libertà per le famiglie significa anche più ordine e più decoro per Camporosso”, sottolinea.

Il nuovo sistema dovrebbe inoltre contribuire a migliorare la qualità della raccolta differenziata, ottimizzare i percorsi e l’impiego dei mezzi, aumentare la tracciabilità dei conferimenti e rendere il servizio più uniforme sull’intero territorio comunale.

“È una scelta concreta per modernizzare un servizio quotidiano e migliorare la qualità della vita a Camporosso”, conclude Gibelli.

Gli incontri informativi

In vista dell’avvio del nuovo servizio, il Comune ha organizzato due giornate di incontri informativi al Centro Polivalente Falcone, in programma il 12 e 13 ottobre alle 18 e alle 20.

Sono inoltre previste le giornate dedicate al ritiro di kit, tessere e sacchetti con QR code. La distribuzione si svolgerà al Palabigauda il 20, 21, 27 e 28 ottobre, dalle 8.30 alle 14.

L’amministrazione comunale invita cittadini e utenze interessate a partecipare agli incontri e a ritirare il materiale necessario prima dell’entrata in funzione del nuovo sistema.