campana dei bimbi non nati

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota stampa della direzione provinciale dell’UDC, a firma di Anna Maria Panarello, segretaria provinciale UDC, e di Giuseppe Soria, segretario cittadino UDC di Imperia.

“Santità,

con profondo rispetto filiale e devozione Le scriviamo quali rappresentanti dell’UDC della Provincia e della Città di Imperia. Desideriamo condividere con Lei, Santità, una parola di sincero sostegno, di gratitudine e di profonda comunione ecclesiale nei confronti del nostro vescovo, monsignor Antonio Suetta, pastore della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo.

In questi giorni, in tantissimi abbiamo applaudito l’iniziativa pastorale promossa da monsignor Suetta, consistente nell’inaugurazione della “Campana dei bimbi non nati” presso l’Arcivescovado di Sanremo, il cui rintocco quotidiano, alle ore 20, si propone come invito alla memoria, alla preghiera e alla riflessione. Con rammarico abbiamo appreso che tale iniziativa, profondamente apprezzata dalla grandissima parte della comunità e dalla nostra rappresentanza, è stata oggetto di contestazioni di natura ideologica e politica che, a nostro avviso, non ne colgono il significato autentico e profondamente evangelico.

Questa iniziativa, infatti, non nasce per giudicare, dividere o ferire, ma come segno simbolico di compassione, volto ad accompagnare le coscienze, sostenere le famiglie ferite e ricordare che ogni vita umana, anche quando segnata dal dolore, merita rispetto, misericordia e silenziosa preghiera. In un tempo spesso segnato da eccessi di conflitti verbali e da contrapposizioni ideologiche, la scelta del nostro vescovo ci appare come un richiamo mite ma fermo alla responsabilità, alla pietà e al valore della vita, nel solco della tradizione cristiana e del magistero della Chiesa.

Desideriamo pertanto testimoniare il nostro pieno sostegno, la nostra gratitudine, l’affetto e la stima nei confronti del vescovo, monsignor Suetta, pastore attento e coraggioso, che ha scelto la via del simbolo e del silenzio orante, non quella della contrapposizione.

Auspichiamo che il rintocco serale della Campana dei bimbi non nati, al calare della sera, possa divenire ovunque un tempo di raccoglimento e di silenzio, un soffio leggero capace di attraversare le comunità cristiane, fino a risuonare in tutte le Chiese del mondo come memoria dei piccoli senza voce, preghiera per le famiglie ferite e invito universale alla responsabilità, alla compassione e al rispetto profondo per ogni vita umana.

Affidiamo a Lei, Santità, questa nostra testimonianza, certi che la Chiesa, anche nel dialogo con una società plurale, non possa mai rinunciare alla propria missione di luce per le coscienze, di consolazione per chi soffre e di difesa della dignità di ogni vita umana.

Con filiale devozione”.