Sta cambiando la pioggia in Liguria?

La risposta a questa domanda arriva dall’analisi climatica, condotta da Arpal, di sessant’anni di misurazioni: la “quantità” dell’acqua che cade no… “quando” cade invece sì.

Nello specifico, in particolare negli ultimi trent’anni, si è osservato un aumento delle precipitazioni nel periodo autunnale. Fra settembre e dicembre adesso piove tanto, più degli altri otto mesi dell’anno messi insieme; al contrario, nel trentennio precedente, i quantitativi dominanti si collocavano negli 8 mesi “non autunnali”. 

L’approfondimento, condotto da alcuni tecnici Arpal (Luca Onorato, Luca Rusca, Antonio Iengo e Francesco Durante , l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure, e da Claudio Monteverde dell’Osservatorio Don Raffaelli), ha preso in considerazione tre centraline costiere a Imperia, Genova Ponte Carrega e Tavarone, in provincia della Spezia. 

Il lavoro è stato presentato in un poster alla recente Conferenza Annuale della SISC (Società italiana per le scienze del clima) ed è curioso come, analoghe conclusioni, siano state ottenute da colleghi dell’Arpa Friuli Venezia Giulia, una regione con affinità geografiche, meteorologiche e climatologiche, sebbene affacciata su un altro tipo di mare.

Un approfondimento che non scrive la parola fine sul tema, ma aggiunge un tassello a quanto evidenziato già nell’atlante climatico della regione Liguria nel 2013: nei mesi invernali del trentennio 1981-2010 si è assistito a una diminuzione delle piogge rispetto al trentennio 1961-1990, in particolare nel centro-levante, trend che sembra confermato anche negli ultimi anni. Nei mesi autunnali invece si è verificato un aumento: quindi nel corso dell’intero anno, al momento, non si osservano variazioni significative della quantità di pioggia rispetto al passato. 

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