Nei primi mesi dell’anno il Casinò di Sanremo ha perso circa 800 mila euro di introiti rispetto lo corso anno. Un inizio 2018 decisamente sottotono e che non è passato inosservato. La Fisascat Cisl ha indetto lo stato di agitazione e l’amministrazione Biancheri ha chiesto un incontro per affrontare la situazione.

Per capire le motivazioni di questo trend negativo, è stato ospite dei nostri studi Massimo Calvi, presidente del Consiglio d’Amministrazione della Casinò Spa.

“Sono diverse le cause. Quest’anno le vacanze natalizie di sono protratte meno nel tempo. La seconda motivazione principale, che può sembrare di poco conto, ma che non lo è in particolare per il reparto slot, è il brutto tempo che soprattutto nei weekend si è abbattuto sul Ponente portando meno presenze in città e nella casa da gioco,” spiega.

Secondo il presidente non si è ancora “in stato di allerta”. Il bilancio 2017 ha, infatti, visto un utile di 400 mila euro. Questo però dopo aver portato a termine un accantonamento straordinario relativo a pretese dell’Inps per 1,4 milioni. Accantonamento che non andrà quindi a pesare sul bilancio 2018.

“Se non avessimo avuto questa tegola sulla testa, il nostro bilancio si sarebbe chiuso con circa 2 milioni al netto delle imposte. Il mancato introito di 800 mila euro lo reggiamo. Possiamo regge anche qualcosina in più, ma non possiamo pensare di chiudere l’anno con un -7%,” commenta.

Ma come invertire il trend? “Stiamo a pensando all’introduzione di nuovi giochi per i tavoli – spiega Clavi -, mentre per le slot machine è in corso un confronto con l’amministrazione comunale per creare eventi che permettano di aumentare il flusso di persone”.