primo piano - ioculano trucchi su commercio

L’ultimo venerdì di ottobre non è un venerdì qualunque per la città di Ventimiglia. L’inizio del lockdown nella confinante Costa Azzurra, come in tutta la Francia, produce effetti immediatamente avvertibili: poco traffico e pesantissimo calo degli affari per tutti gli operatori commerciali ad iniziare dagli ambulanti del grande mercato settimanale che denunciano un calo delle presenze e degli incassi tra il 70 e l’80%.

Dario Trucchi, presidente della Confcommercio ventimigliese cerca di sostenere il settore. “Cerchiamo di raccogliere le richieste dei nostri associati e di inviarle al Comune, alla Provincia, alla Regione e anche al Governo. La situazione è di nuovo drammatica e appesantita dalle restrizioni cui sono costretti i vicini francesi”.

“Bisogna innanzitutto fare attenzione ai contagi – dice Trucchi – ma siamo preoccupati temendo una chiusura generalizzata anche per noi nelle prossime settimane. Io sono di solito un ottimista ma questa volta credo che presto toccherà anche a noi tornare a rinchiuderci in casa”.

“Noi avevamo previsto un’iniziativa commerciale promozionale proprio per oggi e domani a sostegno delle attività colpite dall’esondazione del Roja a inizio mese – spiega Dario Trucchi – e queste offerte da ‘desbaratu’ sono in corso ma purtroppo vanno rivolte solo a clienti di stretta prossimità e di conseguenza l’esito dell’iniziativa è ben lontana da quelle che erano le previsioni”.

“Nonostante tutto – conclude – sono sicuro che sapremo riprenderci anche questa volta. Ne abbiamo passate di tutte, riusciremo a superare anche questo terribile momento”.

Anche l’ex sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, neo eletto consigliere regionale, analizza la situazione odierna: “Molta meno gente, un po’ per il contesto in cui viviamo con il Covid ma anche per quello che è successo ieri mattina a Nizza, un vile attentato terroristico. Entrambe le dinamiche comportano un calo degli affari in un settore già in enorme sofferenza”.