video

Tra due giorni andrà in scena l’atteso derby calcistico di Serie D tra Imperia e Sanremese. Una sfida che torna dopo alcuni anni di assenza e che era tra gli appuntamenti più attesi dalle due tifoserie, divise da vecchi rancori mai sopiti che nel passato sono spesso sfociati in autentici atti di guerriglia urbana.

Altri tempi, forse, e ancora di più questa volta con l’emergenza sanitaria che impone lo svolgimento della partita rigorosamente a porte chiuse. Ma tra gli ultras nerazzurri e biancoazzurri l’attesa cresce con il passare delle ore mentre i due organici stanno preparando gli ultimi dettagli prima del fischio d’inizio alle ore 15 di domenica nello stadio Nino Ciccione.

Se è vero che da parte imperiese la società ha scelto di evitare qualsiasi possibile distrazione imponendosi una sorta di silenzio stampa, il Direttore generale dei matuziani ci ha rilasciato questa intervista.

“Sicuramente manca una componente fondamentale in questo derby che è proprio il pubblico – dice Pino Fava – ed è un vero peccato perché in questi giorni si sente molto parlare di questa sfida che torna ad interessare un gran numero di appassionati. Sono convinto che se non ci fosse stata l’emergenza Covid il Ciccione domenica sarebbe stato stracolmo”.

“Abbiamo alcuni giocatori che sono di Sanremo e sanno cosa significhi per la società e soprattutto per i tifosi questo derby. In verità noi abbiamo avuto altro cui pensare dopo il cambio in panchina che non era programmato ma dopo la trasferta di Sestri Levante del 6 gennaio e da quel momento ci siamo concentrati sul nome del sostituto di Alessio Bifini”.

“Dopo la partita di domenica – racconta – con il pareggio in rimonta e in inferiorità numerica abbiamo iniziato a pensare al derby e adesso con il nuovo mister Andreoletti siamo tutti vogliosi, carichi e non vediamo l’ora di giocare questa partita”.

“L’Imperia ha 20 punti e noi 18 – puntualizza il Direttore – ma in realtà sul campo il bottino è identico a causa della penalizzazione di due punti che abbiamo subito in Coppa Italia. Loro sono in un momento favorevole, noi cerchiamo di uscire dalle difficoltà. Ma l’ultima partita ci ha dato fiducia, la squadra è stata gagliarda e ha dato tutto quello che aveva sino alla fine dimostrando di essersi lasciata alle spalle il momento no esploso a Saluzzo e confermato a Sestri”.

“Noi non siamo partiti dichiarando di voler vincere il campionato – ricorda Pino Fava – ma per restare stabilmente nelle zone alte della classifica. C’è ancora molto tempo e tante partite per raggiungere questo obiettivo, quella di domenica è un’occasione per riprendere il nostro percorso che avevamo iniziato molto bene”.

“All’inizio questo campionato di serie D è stato penalizzato dai tanti rinvii che hanno tolto ritmo e costretto a improvvisi recuperi infrasettimanali ma adesso vige un nuovo protocollo con tamponi obbligati due giorni prima della partita e rinvio solo quando una squadra ha tre positivi accertati al Covid mentre prima bastava solo il sospetto di un caso per rimandare l’impegno. Ci sono ancora diversi match da recuperare, noi mercoledì giocheremo in casa contro il Vado e piano piano la classifica sarà più veritiera”.

Chi vince domenica?

“Si dice che un derby premia spesso la squadra che ci arriva nelle condizioni peggiori, loro sono in un ottimo periodo e noi invece no, speriamo che questa tradizione venga confermata. Faremo di tutto per conquistare tre punti anche per i nostri tifosi che ci seguiranno attraverso i social e per onorare la gloriosa maglia della Sanremese”.