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Ormai non ci sperava più nessuno. La Sanremese Calcio a due giornate dalla fine della ‘regular season’ usciva sconfitta dallo stadio di Legnano e veniva scavalcata per un punto dai lombardi al quinto posto, l’ultimo utile per accedere ai play-off.

Restava da giocare un solo incontro: Sanremese-Chieri e Casale-Legnano. Sulla carta, compito più difficile per i lilla sul campo di una veterana della categoria quest’anno a metà classifica, più agevole per i matuziani in casa contro una squadra che ha fatto fatica a salvarsi. La realtà ha confermato questi valori ma in modo assolutamente rocambolesco.

La Sanremese ha vinto 4-3 dopo essere stata in vantaggio 3-1, poi raggiunta sul 3 pari, e tornata avanti già dopo cinque minuti della ripresa e in controllo sino al fischio finale. Il Legnano invece è andato sotto 0-1, ha pareggiato a fine primo tempo, ha operato il sorpasso al quarto d’ora della ripresa e sembrava poter amministrare ma il finale, concitato, ha portato ad una doppia espulsione (una per parte) e ad un maxi-recupero al termine del quale il Casale ha segnato la rete del definitivo 2-2 dopo averlo sfiorato più volte.

A quel punto è esplosa la gioia dei liguri, già negli spogliatoi in attesa di notizie con quel lumicino di speranza, un piccolo sogno trasformato in realtà. E così domani la Sanremese, quinta, sfiderà in gara unica e in trasferta la Castellanzese, seconda, per la semifinale play-off del Girone A. In caso di parità anche dopo i supplementari passa la squadra meglio classificata per sfidare nell’atto finale l’altra vincitrice della seconda semifinale tra Bra e Pont Donnaz, in programma quattro giorni dopo.

E’ la terza volta consecutiva che la Sanremese approda ai play-off di Serie D ma mai come quest’anno, vincendoli, si potrebbero veramente aprire le porte del professionismo. Voci di campo più che di corridoio, dicono che il Gozzano che ha meritatamente vinto il campionato non sarebbe in grado di sostenere la Serie C, e come loro ce ne sarebbero altre nelle stesse condizioni.

Crederci e provarci sino alla fine a questo punto diventa un obbligo come conferma mister Matteo Andreoletti intervistato in tarda mattinata per l’ultimo allenamento prima di partire per Castellanza, 14mila abitanti in provincia di Varese.

“E’ stata un’emozione forte – dice – noi avevamo già finito e vinto sapendo che tutto sarebbe dipeso dal risultato di Casale. Io stavo andando negli spogliatoi quando ho sentito l’urlo dalla tribuna per il 2-2 del Casale. Ci crediamo molto ai play-off, è un premio al lavoro che abbiamo svolto e ancora più per me che sono arrivato cinque mesi fa”.

“Abbiamo avuto tante difficoltà, e da un mese giochiamo praticamente ogni tre giorni dopo essere stati costretti a fermarci per il Covid e con una rosa ristretta ma è giusto andare a Castellanza e provarci perché siamo una squadra forte e abbiamo le qualità per vincere”.

“Il valore di questa squadra credo sia proprio quello dei play-off – dice Andreoletti – per l’aspetto tecnico ma soprattutto umano. I ragazzi sono molto stanchi, fa anche tanto caldo ma sono carichi ma ci penso io a tenerli motivati sino all’ultimo. Siamo alla fine di una stagione anomala e di un campionato falsato che non ha potuto rispettare quasi mai il suo calendario originale ma noi ci siamo meritati questa chance e ce la giocheremo sino in fondo”.

L’altra semifinale è tra Bra e Pont Donnaz, le due vincenti si affronteranno per l’atto finale domenica 27 giugno, sempre sul campo della squadra meglio classificata in campionato

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