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Domani pomeriggio è in calendario un turno infrasettimanale del campionato di calcio di Serie D e nel girone A la Sanremese è attesa ad una sfida molto difficile contro il Bra quarto in classifica a soli tre punti dalla vetta occupata dalla coppia Gozzano – Castellanzese.

Domenica scorsa i biancoazzurri sono stati costretti al riposo forzato causa rinvio del match in trasferta sul campo del Derthona, colpito da casi di Covid, che non giocherà neppure domani sul campo del Casale.

Intanto continua a tenere banco il possibile ingresso in società di Giuseppe Perpignano, indicato giorni fa dal patron Marco Del Gratta come suo possibile successore alla guida della Sanremese. Del Gratta aveva parlato di una sua intenzione di ridurre in modo importante il suo impegno in ambito societario, forse per una stanchezza che si è palesata proprio a metà di questa tormentata stagione, accentuata dai risultati non proprio esaltanti, dalla confusione causata dalla pandemia, in sostanza dall’aver preso atto che anche quest’anno l’obiettivo promozione tra i professionisti non si sarebbe potuto centrare.

L’attuale presidente aveva così annunciato il nome di un suo possibile successore, il genovese Perpignano imprenditore con interessi nell’immobiliare ed anche nel calcio. Ma proprio i suoi burrascosi trascorsi calcistici, in particolare a Barletta, hanno sollevato una marea di proteste tra i tifosi che non si sono fatti bastare le successive rettifiche di Del Gratta e le pacificanti dichiarazioni dello stesso Perpignano. La contestazione su un eventuale passaggio di quote è tornata con grande evidenza come dimostrano le immagini dello striscione esposto con grande visibilità proprio all’esterno del Comunale di corso Mazzini.

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