[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/239092547″]Aumenta quest’anno il numero di avvistamenti di cetacei nel Mar Ligure. Secondo i dati raccolti dalla fondazione CIMA, il Centro Internazionale di monitoraggio ambientale, la presenza dei cetacei nel nostro mare è costante, ed è indice di buona qualità dell’ambiente marino.

La presenza dei cetacei attesta infatti che la rete di relazioni che lega i vari organismi dell’ambiente marino è forte; questo perché un ecosistema è abbastanza strutturato se vi sono grandi predatori che mangiano grandi prede, al fine di mantenere a livelli costanti la biodiversità del mare.

La fondazione CIMA ha raccolto i dati degli avvistamenti eseguiti da oltre dieci anni nel santuario dei cetacei: quest’anno, solo nel mese di agosto, sono stati segnalati 76 grandi cetacei e 68 piccoli cetacei.
Unica nota negativa la carenza di squali, predatori all’apice della catena alimentare.
Nonostante ciò, le condizioni del Mar Ligure superano le aspettative e fanno ben sperare per quanto riguarda le condizioni future, che potrebbero migliorare solamente con un’adeguata educazione al rispetto ambientale.

In quest’ottica, il mese scorso Italia e Francia hanno affrontato, nel documento di Lione, i temi della lotta all’inquinamento marino derivante dai rifiuti di plastica, conservazione della biodiversità e protezione dei mammiferi marini, questioni sanitarie e ambientali legate all’utilizzo di prodotti chimici.

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