L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è Mercedes Bresso, vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo.

Candidata del Partito Democratico al Parlamento Europeo nel collegio nordovest (Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta), l’europarlamentare analizza lo scenario delle forze politiche presenti in Europa e il senso dell’Europa stessa: “Io credo che il senso dell’Europa sia chiaro a chiunque rifletta. Quando pensiamo al futuro del nostro continente, solo l’Europa unita può essere competitiva, ci può difendere, può proteggerci dalla globalizzazione. Non c’è alcun dubbio che l’Europa serva”.

L’europarlamentare si sofferma poi sulle sfide principali che interesseranno l’Europa nei prossimi anni: “L’Europa il più grande mercato del mondo, siamo molto attraenti dal punto di vista economico ma dei nani dal punto di vista politico, quindi per prima cosa dobbiamo essere in grado di avere una difesa e garantire la sicurezza. Solo un controllo europeo delle nostre frontiere ci può dare sicurezza, interna ed esterna, oltre a una politica estera comune. La seconda sfida è quella dell’Europa sociale. È necessario che iniziamo a garantire a tutti i cittadini europei sicurezza sociale, una garanzia europea sulla disoccupazione, protezione dal dumping sociale e ambientale. La terza sfida è quella di una politica comune per la lotta al cambiamento climatico“.

Tra le altre sfide ci sono anche quelle relative alle piccole comunità: “Io sono presidente dell’intergruppo che si occupa delle zone rurali, montane e periferiche. In questa nuova tornata di fondi europei abbiamo inserito per la prima volta un’agenda per le zone rurali e montane, che sono l’80% del territorio, e rappresentano il 30-40% della popolazione. Per la prima volta ci sono dei fondi e l’indicazione che parte di queste risorse devono essere dedicate alla politica degli ‘smart villages’ (i villaggi intelligenti), un aumento dell’innovazione per migliorare la qualità della vita all’interno delle zone rurali”.

Tanti altri gli argomenti affrontati nel corso dell’intervista, con un particolare focus sulle elezioni del prossimo 26 maggio e il tema delle infrastrutture.