Boschi in abbandono, rischio per la costa
play-rounded-outline
02:13

Con l’aumento dei fenomeni alluvionali legati al maltempo si parla sempre con maggiore frequenza di dissesto idrogeologico e di abbandono del territorio. Molto spesso, infatti, non è tanto la pioggia in sé a creare problemi, quanto il riverberarsi di effetti legati all’incuria dell’entroterra. La storia ci ha insegnato quanto sia importante prendersi cura del territorio e lavorare sulla prevenzione per evitare di dover contare poi i danni.

Giuseppe Franciosi, ambientalista del Gruppo Ecologico “Martiri Val Prino”, ci mostra un esempio concreto di mancanza di cura del territorio. Si tratta della vitalba, pianta infestante presente anche nei nostri boschi, moto simile a una liana. Questa pianta tende a bloccare in un unico groviglio rovi, foglie, remi secchi e pietre, creando delle dighe. Aumentando, durante le precipitazioni, la pressione dell’acqua, queste ‘dighe’ esplodono portando tutto a valle.