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La pandemia ha solo rallentato in certi momenti ma mai fermato l’attività della Lilt di Sanremo e Imperia. I tanti volontari sui quali da anni la locale Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sa di poter contare, non hanno mai fatto mancare il loro sostegno e la loro presenza e il presidente, il dottor Claudio Battaglia, ci tiene a ringraziarli.

“Abbiamo più di ottanta volontari laici e grazie a loro siamo riusciti ad avviare una nuova iniziativa portata avanti dal gruppo ‘La rinascita Lilt’. In collaborazione con ‘Sanremo ricama’ hanno avviato un progetto nel 2019 che si è concretizzato solo in questi giorni a causa dell’emergenza virus e riguarda la creazione artigianale di 110 borse porta-drenaggio”.

“Nei giorni successivi ad un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore maligno alla mammella – spiega Battaglia – le donne devono portare quei fastidiosi drenaggi in plastica trasparente anche quando possono uscire e ciò crea un disagio. Queste borse artigianali nascondono il drenaggio e offrono maggiore libertà e privacy alle persone che lo devono portare e sono state molto apprezzate”.

“Questa non è che l’ennesima iniziativa a supporto della ‘Breast Unit’ dell’Asl1 che è in un momento di grande ripresa dopo il lockdown. Molti lo sanno che abbiamo dovuto operare in altre sedi per non far perdere tempo prezioso alle nostre pazienti, adesso siamo in ripresa sia come diagnostica che come interventi. In arrivo abbiamo un nuovo mammografo con tomosintesi frutto dell’ennesima donazione e nei prossimi dieci giorni in agenda ci sono addirittura sette interventi chirurgici per smaltire i ritardi accumulati prima della pausa estiva”.

Nonostante gli appelli alla diagnosi precoce e alla prevenzione, il tumore della mammella conferma i grandi numeri che lo piazzano al primo posto assoluto per diffusione tra la popolazione.

“Grazie alla diagnosi precoce riusciamo a guarire oltre il 90% dei casi – conferma il presidente provinciale Lilt – e a garantire la sopravvivenza ed un’ottima qualità di vita ma parliamo di una malattia che è in costante aumento nel mondo occidentale al punto che sappiamo che una donna su otto, con incidenze ben diverse per fasce d’età, avrà comunque a che fare con questo cancro. Nel 2019 in Italia ci sono stati circa 54mila nuovi casi dei quali poco più di 200 nella nostra provincia ma ripeto se affrontata per tempo con controlli a partire dai 35/40 anni può essere curata velocemente e senza eccessivi traumi”.

Claudio Battaglia, che ha al suo attivo tra 2500 e 3mila interventi di questo genere, chiude con un appello: “Più che un appello io vorrei dire alle signore che noi ci siamo: alla Lilt per il mondo del volontariato che ha dato un così grosso contributo anche nell’emergenza pandemia, ci siamo all’Asl e nella ‘Breast Unit’ al quinto piano dell’ospedale di Sanremo e non ci siamo mai fermati pur con le difficoltà di accesso per le pazienti ma oggi stiamo recuperando e ci avviciniamo alle condizioni di normalità”.

“Approfitto per ringraziare i nostri volontari che sin dall’inizio della campagna vaccinale contro il Covid sono stati presenti negli ‘hub’ per l’accoglienza e l’accompagnamento dei vaccinandi a dimostrazione dell’impegno che mettono sempre la Lilt e i suoi volontari per aiutare il prossimo”.

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