comune di bordighera

Favorire nuove aperture, riportare vitalità nelle vie dello shopping e offrire a commercianti e imprenditori la possibilità di testare la propria attività con costi ridotti, nella speranza di riportare nuove insegne e maggiore vitalità in alcuni locali da tempo inutilizzati, e ravvivare così l’offerta commerciale, oltre a creare nuovi posti di lavoro.

Sono questi gli obiettivi del bando approvato dalla Giunta comunale di Bordighera, guidata dal sindaco Marzia Baldassarre, per incentivare l’apertura di temporary shop nei locali sfitti della centralissima corso Italia e di via Vittorio Emanuele II.

Con il provvedimento entra nella fase operativa uno dei progetti presentati dall’amministrazione comunale in campagna elettorale e dedicato al rilancio del commercio cittadino. Il bando è rivolto alle micro e piccole imprese che intendano aprire un’attività commerciale temporanea, della durata massima di quattro mesi, all’interno di locali fino a 250 metri quadrati situati nelle due principali vie commerciali della città.

“L’obiettivo – spiega l’assessore al Commercio Alessandro Albanese – E’ quello di dare nuova vita ai locali oggi sfitti e rendere il centro cittadino ancora più attrattivo. I temporary shop rappresentano uno strumento che in molte realtà ha dimostrato di funzionare, perché consentono agli imprenditori di sperimentare un’attività con un investimento iniziale più contenuto e, allo stesso tempo, restituiscono dinamismo e nuove opportunità alle vie commerciali”.

Il regolamento individua anche alcune esclusioni: non potranno accedere alle agevolazioni le attività dedicate alla vendita di bevande superalcoliche, di generi alimentari nel senso più generale (dalla vendita alla ristorazione), armi, materiale esplosivo, fuochi d’artificio, articoli per adulti, compro oro e sigarette elettroniche. Restano inoltre esclusi i soggetti che non siano in regola con il pagamento di imposte, tributi o contributi previdenziali o che abbiano morosità nei confronti del Comune.

“Questo provvedimento – aggiunge la consigliera Annastella Merlo, che ha seguito l’iter del progetto – Nasce dalla volontà di sostenere concretamente il tessuto commerciale di Bordighera. Vogliamo creare le condizioni affinché nuove idee imprenditoriali possano trovare spazio, favorendo il ricambio e rendendo il centro sempre più vivo e attrattivo sia per i residenti sia per i turisti. È un primo passo, ma crediamo possa rappresentare un’opportunità importante per il commercio cittadino”.

Per finanziare l’iniziativa il Comune istituirà un fondo di 5 mila euro, che sarà stanziato con la prossima variazione di bilancio. Le risorse saranno assegnate fino a esaurimento, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Il bando prevede il rimborso del 100% della TARI e del Canone unico patrimoniale sostenuti dall’esercente, un contributo pari al 50% dell’IMU versata dal proprietario dell’immobile in proporzione al periodo di apertura del temporary shop e l’esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria del Suap.

Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. L’amministrazione punta così a trasformare le vetrine oggi vuote in nuove occasioni di impresa, contribuendo a rendere più vivace il cuore commerciale della città.