Abbiamo contattato Padre Faustino, della Chiesa di Terrasanta di Bordighera, per capire insieme a lui quali saranno le conseguenze di questa pandemia, per quanto riguarda la celebrazione della Santa Messa. È appena trascorsa la Pasqua e come tradizione cristiana cattolica si svolge la benedizione delle case, ma in questo particolare periodo vediamo cosa è cambiato.

“È nostra abitudine ormai dal 2016 – afferma Padre Faustino – celebrare la benedizione delle case, visitiamo 280 famiglie, partendo da dopo Natale, per terminare a Pasqua. In questo modo, chi lo desidera può compilare un modulo, e noi ci recheremo presso l’abitazione indicata, dedicando più tempo ad ogni famiglia. Ad oggi mancano solo 20 famiglie, che spero potremmo fare al termine di questa pandemia.”

“Maggio e giugno sono solitamente i mesi in cui si celebrano i sacramenti della Comunione e della Cresima – prosegue padre Faustino – quest’anno non potrà essere così, quindi la celebrazione delle Prima Comunione per i 27 bambini che avrebbero dovuto celebrarla quest’anno, si terrà invece il 1° maggio 2021, mentre le Cresime verranno posticipate all’8 dicembre 2020.

“Per quanto riguarda la celebrazione della Santa Messa – dice Padre Faustino – mi auguro che presto si possa tornare alla normalità, la nostra chiesa è molto grande, abbiamo già provveduto a dimezzare i posti a sedere, da 600 siamo passati a 300, in modo da garantire la distanza necessaria tra le persone, solamente nei giorni festivi le celebrazioni sono tre, quindi è possibile diversificare gli ingressi. Siamo solo in attesa delle nuove disposizioni.”

Padre Faustino è originario dell’Ucraina, gli abbiamo anche chiesto come il suo Paese sta vivendo questo momento. L’intervista integrale è disponibile nel nostro video.