vittorio Ingenito

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota stampa dell’ex sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito.

“Devo necessariamente intervenire in merito alle affermazioni non veritiere contenute nella nota diffusa in data odierna dall’amministrazione Baldassarre, che maldestramente cerca di scaricare le proprie, rilevanti responsabilitĂ  sulla precedente amministrazione. È un tentativo di comodo che non intendo lasciar correre.

Come sempre, ogni mia affermazione di seguito riportata Ăš supportata da documenti riscontrabili. Deformazione professionale che ormai dovrebbe essere nota.

L’amministrazione Baldassarre ha sottolineato come “la pratica non sia nata con l’attuale amministrazione, ma costituisca un iter già avviato e definito nei suoi passaggi fondamentali durante la precedente legislatura guidata dal sindaco Vittorio Ingenito”. Questo non ù vero! L’unico atto ù stato lo svincolo alberghiero del 2024, identico a quello approvato per altre strutture dalle amministrazioni che ci hanno preceduto.

La realtĂ  dei fatti: a seguito di una riunione di maggioranza del 2 agosto 2024, finalizzata a una valutazione preliminare dell’intervento da attuarsi presso l’ex Hotel della Punta, Ăš stata inviata una nota alla proprietĂ  nella quale la nostra amministrazione si Ăš dichiarata assolutamente contraria a un consistente aumento del carico insediativo nel sito limitrofo alla rotonda di Sant’Ampelio. Abbiamo, in altre parole, bloccato un incremento “da un volume esistente pari a mc 3.512,84 a un volume pari a mc 8.737,62”, in uno dei luoghi piĂč amati dai bordigotti. Nella stessa comunicazione si invitava pertanto a una nuova soluzione progettuale.

Tutte le fasi successive hanno riguardato esclusivamente l’iter tecnico (non politico) di presentazione ed approvazione di un diverso progetto che Ăš stato, ci tengo a sottolinearlo, approvato nel corso del 2025 esclusivamente dagli organi tecnici del Comune. La nostra amministrazione quindi non ha “definito” nulla. Per lo stesso progetto il commissario prefettizio ha preferito non esprimersi, affinchĂ© fosse giustamente la cittĂ  di Bordighera ad approvarlo per mezzo dei suoi rappresentanti.

Purtroppo la pratica, che ù di assoluto rilievo in termini di volumi edificati, non verrà discussa nella relativa commissione consiliare. Qui occorre ricordare quando Giuseppe Trucchi, allora membro dell’opposizione, “si stracciava le vesti” per chiedere mensilmente la convocazione di commissioni su ogni genere di argomento, dal filare di palme in passeggiata al colore delle fioriere. Oggi, invece, che siede in maggioranza in veste di vicesindaco, preferisce il silenzio in merito a una pratica edilizia di così ampia portata.

Il neo consigliere Gianluca Gazzano, sempre molto attento a ogni tombino, panchina o lampione, cosa pensa dell’intervento edilizio che insedierĂ  a Sant’Ampelio, uno dei luoghi piĂč amati dai bordigotti, con 2.000 metri cubi di volumetria in piĂč rispetto a quelli oggi esistenti? Immagino che tutti i consiglieri di maggioranza, Gazzano compreso, abbiano giĂ  preso visione del progetto e, inserendolo all’ordine del giorno del consiglio comunale, lo ritengano meritevole di approvazione.

Sottolineo che il progetto va a modificare il cosiddetto “skyline di Sant’Ampelio” e richiede anche una convenzione che, ad oggi, non Ăš stata sottoscritta e che rappresenta – questo sĂŹ che Ăš vero – il passaggio fondamentale di questo iter. Forse sarebbe opportuno che tutta la cittadinanza, almeno nella sede piĂč opportuna e consona che Ăš quella della commissione consiliare sull’urbanistica, possa ben comprendere la natura di questo intervento edilizio, sul quale – ripeto – in passato la nostra amministrazione ha espresso un preliminare parere contrario.

Non vorrei si consumasse uno “psicodramma da pianto selettivo”, per cui su diversi interventi di riqualificazione urbana e non solo, in centinaia nel passato hanno manifestato sui social il proprio sdegno mentre oggi sono completamente silenti.

Il tutto anche nell’interesse degli stessi promotori del progetto che, senza un passaggio nella commissione consiliare competente, rischierebbero l’impugnativa al Tar. Il vicesindaco Trucchi e gli assessori Bassi e Mariella sicuramente ricorderanno quando, nel luglio 2018, in occasione della prima variazione di bilancio, la relativa deliberazione fu rinviata perchĂ© impugnata dai consiglieri Pallanca e Lorenzi, in quanto non c’era stato il preliminare passaggio in commissione bilancio.

Pur avendo in passato intrapreso alcune iniziative che sono state oggetto di duro confronto, respingo con forza e determinazione questo tentativo, ripeto maldestro, di scarica barile.

Oggi la responsabilitĂ  di questa decisione spetta legittimamente all’amministrazione Baldassarre. Il mio suggerimento Ăš semplicemente quello di rispettare le regole”.