Era il 2007 quando si teneva l’ultima edizione di Agorà, l’evento mostra più celebre di Bordighera Alta, per poi interrompersi nei dodici anni successivi e riproporsi in grande, per la quindicesima volta, proprio nell’anno corrente.

“Sono tante le novità e sarà tanto il divertimento per cittadini e turisti nei cinque giorni previsti”, annuncia l’architetto Marco Farotto, organizzatore dell’evento.

La mostra si terrà nelle piazze e nei carrugi di Bordighera Alta, nonché nell’Oratorio di San Bartolomeo, per gentile concessione di don Luca; vi prenderanno parte le opere di quarantun artisti, tra cui pittori, fotografi e scultori. Il tutto avrà luogo dal 22 al 25 agosto.

Tra le svariate novità, quest’anno l’evento, al passo coi tempi, assumerà un carattere più ecologico e ambientalista, presentando excursus sui cetacei e dedicando parte della mostra agli animali in via d’estinzione. Un’altra sezione, invece, sarà dedicata a Pietro Pezzotta, artista scomparso recentemente, il quale aveva dipinto diverse zone della Città delle Palme.

Altra novità sarà l’occasione, data a chiunque, di sentirsi artisti per un giorno: in Piazza del Popolo, infatti, troveremo due pittori pronti ad accogliere i visitatori che vorranno provare a dipingere una tela.

Saranno anche disponibili le magliette ufficiali della manifestazione con il nome del festival e il brand del Comune.

Tra i tanti eventi collaterali, sarà presente ogni sera una band o un’orchestra pronta a intrattenere il pubblico, mentre tutto l’evento sarà accompagnato dai Onde Ribelli, una compagnia teatrale che improvvisa spettacolini su richiesta.

Nome veramente calzante, quello scelto per l’evento, considerando che l’agorà era, presso le poleis, le città-stato dell’antica Grecia, la parte più alta della città, sede del mercato, ma anche luogo di interazione, scambio sociale e cultura.

Riviera Time ha intervistato l’organizzatore Marco Farotto che ha raccontato i dettagli dell’evento.