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Siamo andati a trovare Claudia Roggero che da poco ha trasformato la galleria d’arte “Via Dritta 22”, nel suo studio di grafica.

“A Bordighera Alta ogni cantina ha la sua storia, il suo vissuto, perché nel centro storico ogni ‘Fondo’ ha una vita propria, che negli anni ha subito diversi cambiamenti e destinazioni d’uso. Ciò che desidero – afferma Claudia Roggero – è far abitare i luoghi e non abbandonarli“.

Nel tempo Via Dritta 22 è stata tante cose, negli anni sessanta era un alloggio abitato da persone che venivano a Bordighera per la raccolta dei fiori – prosegue Claudia – poi è stata destinata alla rivendita di vini e successivamente ad una stamperia. Poi negli anni novanta, mio padre decise di trasformare Via Dritta 22 in una galleria d’arte, ospitando delle mostre di diversi artisti. Ho ancora degli articoli di giornale che dicono ‘Bordighera Alta come Bussana Vecchia’.

Oggi Via Dritta 22 è diventato il mio studio di grafica pubblicitaria, l’intento mio e di altri professionisti è quello di trovare spazi da far rivivere, trasformandoli nella sede delle proprie attività. Architetti, fotografi, creativi, siamo tutti impegnati – conclude Claudia Roggero – nel far rivivere questi storici spazi di Bordighera Alta, la cosa importante è abitare i luoghi e non abbandonarli mai.”

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